Onori (Az): incontro Piantedosi–Tawfik uno schiaffo alla memoria e alla giustizia di Giulio Regeni

ROMA\ aise\ - “A pochi giorni dalla commemorazione dei dieci anni dal sequestro, dalla tortura e dall’uccisione di Giulio Regeni, gli elogi del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al suo omologo egiziano suonano tristemente inadeguate. Difficile immaginare come possa definirsi “proficua” una cooperazione con un apparato statale che, su Giulio Regeni, non ha mai davvero collaborato perché si arrivasse alla verità e alla giustizia”. Queste le nette parole con cui la deputata di Azione eletta in Europa, Federica Onori, ha commentato l’incontro avvenuto ieri tra il Ministro Piantedosi e l’omologo egiziano, Mahmoud Tawfik.
“Il caso Regeni non è una ferita del passato: è una questione aperta che continua a interrogare la coscienza democratica del nostro Paese”, ha proseguito la deputata eletta all’estero, secondo la quale il dialogo che il nostro Governo porta avanti con l’Egitto “non può ignorare le responsabilità dei servizi di sicurezza egiziani e la ricerca di verità che ancora dobbiamo ai genitori di Giulio”. (aise)