Onori (Az): regole giuste per la governance dell’intelligenza artificiale

ROMA\ aise\ - “In tema di governance dell’intelligenza artificiale, dobbiamo fare attenzione a non andare incontro ad una deregulation selvaggia: le regole servono, ma vanno fatte bene“. È quanto ha dichiarato la deputata di Azione eletta all’estero Federica Onori, rappresentante speciale per l’IA dell’Assemblea Parlamentare OSCE, durante l’evento “EpistemIA - Conoscenza, AI e Società” che si è tenuto ieri, 18 febbraio, all’Università di Roma La Sapienza.
“Una buona gestione”, ha detto Onori, “si misura dalla capacità di proteggere le persone più esposte ai rischi sociali ed economici, senza per questo rinunciare a sostenere l’innovazione in un ecosistema tecnologico in rapida evoluzione”.
“Donne, giovani e lavoratori a rischio sono oggi al centro di questa sfida”, ha proseguito la parlamentare: “l’IA può amplificare disuguaglianze esistenti, ma può anche diventare uno strumento di sviluppo e inclusione se accompagnata da regole efficaci, trasparenza degli algoritmi e politiche pubbliche mirate. Poiché oggi i principali poli di sviluppo dell’intelligenza artificiale si concentrano fuori dall’Europa, la vera sfida per il nostro continente sarà proprio offrire un modello alternativo, che”, ha concluso Onori, “tenga insieme regolamentazione e sviluppo”. (aise)