Porta (Pd): “O canto da cucagna” porta a Venezia la memoria dell’emigrazione italiana in Brasile

VENEZIA\ aise\ - Fabio Porta, deputato Pd eletto in Sud America e presidente dell’Associazione di Amicizia Italia-Brasile, ha espresso la propria soddisfazione per la presentazione, nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, di “O Canto da Cucagna”, progetto cinematografico italo-brasiliano diretto da Edoardo Mariani e dedicato alla storia dell’emigrazione italiana in Brasile.
L’Associazione di Amicizia Italia-Brasile, da anni impegnata nella promozione e nel consolidamento dei rapporti culturali, sociali e istituzionali tra i due Paesi, ha scelto di affiancare un progetto che restituisce, attraverso il linguaggio cinematografico, una pagina fondamentale della storia condivisa tra Italia e Brasile.
“Siamo particolarmente lieti di essere al fianco di “O Canto da Cucagna”, un progetto che affronta un tema profondamente legato alla storia delle relazioni tra Italia e Brasile”, afferma Fabio Porta. “La grande emigrazione italiana ha lasciato in Brasile un patrimonio umano, culturale e linguistico straordinario, che ancora oggi rappresenta uno dei legami più forti tra i nostri Paesi. Raccontare questa storia attraverso il cinema significa custodirne la memoria, ma anche renderla accessibile alle nuove generazioni e trasformarla in uno strumento di conoscenza e di dialogo”.
Il film prende le mosse dalla figura letteraria di Nanetto Pipetta per rileggere l’esperienza dell’emigrazione italiana di fine Ottocento attraverso un linguaggio che intreccia documentario d’osservazione e reenactment surreale. Il viaggio attraversa idealmente la partenza da Genova e la traversata dell’Atlantico fino al Brasile contemporaneo, dove il racconto incontra comunità, luoghi e testimonianze legati alla storia e all’eredità dell’immigrazione italiana.
“La memoria dell’emigrazione non appartiene soltanto al passato”, osserva Fabio Porta. “È parte integrante del rapporto contemporaneo tra Italia e Brasile e costituisce una base sulla quale continuare a costruire relazioni culturali, istituzionali e umane sempre più profonde. È questa continuità tra memoria, identità e futuro che come Associazione intendiamo contribuire a valorizzare”.
“O Canto da Cucagna” è stato presentato il 2 settembre, nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nel corso di un incontro ospitato presso lo Spazio della Regione del Veneto / Veneto Film Commission all’Hotel Excelsior, al Lido di Venezia.
Alla presentazione hanno preso parte il regista e produttore Edoardo Mariani, la sceneggiatrice e produttrice Sabrina Scansani, l’attrice teatrale franco-italiana Elsa Lanzalotta e Alessandro Mocellin, docente universitario di Lingua Veneta in Brasile presso l’UFSM – Universidade Federal de Santa Maria. L’incontro è stato moderato da Riccardo Cozzari, fondatore e conduttore di Nostalghia Prodcast.
La presenza del progetto a Venezia ha rappresentato un’occasione per portare all’attenzione del pubblico internazionale una vicenda profondamente radicata nella storia comune dei due Paesi e, al tempo stesso, per evidenziare come quella memoria continui a generare nuove occasioni di collaborazione culturale tra Italia e Brasile.
Attualmente in fase di post-produzione, “O Canto da Cucagna” è stato girato in Brasile dal 19 giugno al 31 luglio scorsi ed è ora in fase di montaggio in Italia.
La produzione italobrasiliana vede coinvolte tre realtà, l’italiana Scrigno Production e le brasiliane Elka Filmes ed Eccolo Coworking Criativo, in associazione con l’italiana Hubris Pictures.
Oltre all’Associazione di Amicizia Italia-Brasile, tra le realtà culturali che affiancano il progetto figurano inoltre MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova, Galata Museo del Mare di Genova, Museu da Imigração di São Paulo e Museu do Café di Santos.
Il film gode inoltre del patrocinio istituzionale della Prefeitura de Porto Velho e della Prefeitura de Serra Negra. (aise)