Porta: sì all’emendamento Pd che proroga di 3 anni l’iscrizione in Consolato dei minorenni nati prima della nuova legge sulla cittadinanza

ROMA\ aise\ - Le commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera dei Deputati hanno approvato, nel corso delle votazioni sul cosiddetto “Milleproroghe” (la legge annuale che stabilisce la proroga di termini per provvedimenti amministrativi), gli emendamenti che chiedevano la proroga del termine del 31 maggio 2026 per l’iscrizione in Consolato dei figli minorenni degli italiani residenti all’estero.
L’emendamento presentato dal Partito Democratico era stato presentato dal deputato eletto in Sudamerica Fabio Porta, e sottoscritto degli altri eletti all’estero Toni Ricciardi, Nicola Carè e Christian Di Sanzo; con la sua approvazione il nuovo termine per l’iscrizione dei minorenni sarà il 31 maggio del 2029, tre anni oltre il termine attualmente fissato al prossimo 31 maggio.
“Con il voto di fiducia, previsto per lunedì prossimo alla Camera, il provvedimento sarà approvato e quindi trasmesso al Senato dove dovrebbe arrivare nelle prossime settimane per una definitiva conversione in legge dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale”, dichiara Porta. “Il gruppo parlamentare del Partito Democratico, che è stato in prima linea nell’opposizione alla legge che ha di fatto cancellato lo ‘ius sanguinis’, conferma anche con l’impegno per l’approvazione di questo emendamento di essere il difensore più serio e coerente dei diritti degli italiani nel mondo”. (aise)