Primo Congresso di Forza Italia – Italiani all’estero a Bruxelles - di Alessandro Butticé

BRUXELLES\ aise\ - Ieri, 23 febbraio, si è svolto a Bruxelles il primo Congresso costitutivo dell’organizzazione di Forza Italia – Italiani all’estero, un appuntamento che segna un passaggio storico per la presenza strutturata del partito tra i connazionali residenti fuori dai confini nazionali.
A meno di un mese dal lancio ufficiale della nuova organizzazione, la capitale europea ha già raggiunto il numero di tesserati necessario per costituire formalmente il coordinamento locale, in conformità con quanto previsto dal Regolamento interno dell’organizzazione. Un risultato significativo che consente agli iscritti della circoscrizione di partecipare pienamente alla vita politica del Movimento, eleggendo i propri organi rappresentativi secondo le modalità stabilite.
A testimonianza dell’importanza dell’evento, è intervenuto anche il vicepremier e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, che ha fortemente sostenuto il progetto politico dedicato agli italiani nel mondo: “gli italiani all’estero sono i nostri Ambasciatori nel Mondo e il loro contributo alla vita politica del Paese va valorizzato il più possibile. La prima assemblea di Forza Italia all’estero dimostra che ci sono tanti italiani che si riconoscono nei nostri valori e nella nostra visione della società, incentrata sulla persona e sulla libertà”.
Il Capo Dipartimento per gli Italiani all’estero, Salvatore De Meo, che presiede l’organizzazione, ha sottolineato il valore fondativo dell’iniziativa: “gli Azzurri in Belgio hanno dimostrato da subito un grande entusiasmo. Siamo partiti dal tesseramento e dal dare agli iscritti la responsabilità di scegliere i propri rappresentanti. Così costruiamo il futuro del partito”.
L’assemblea è stata aperta dal coordinatore per la circoscrizione Europa, Antonio Cenini, che ha evidenziato come la costituzione del primo coordinamento estero rappresenti “un gigantesco salto di qualità” per l’organizzazione e un punto di riferimento per gli elettori di centrodestra residenti oltreconfine.
Mattia de’ Grassi alla guida del coordinamento di Bruxelles
Momento centrale del Congresso è stata l’elezione per acclamazione di Mattia de’ Grassi a Segretario del coordinamento di Bruxelles.
Nel suo intervento, de’ Grassi ha ringraziato per la fiducia ricevuta, sottolineando il senso di responsabilità che accompagnerà il suo mandato: “sono onorato per la fiducia. Sarò da subito al servizio di tutti gli azzurri a Bruxelles”.
Il neo-segretario ha immediatamente indicato alcune priorità politiche e programmatiche, a partire dall’impegno sul referendum per la giustizia e dall’organizzazione di iniziative culturali e politiche sul territorio. Il coordinamento ha già annunciato la collaborazione con il Comitato per il Sì alla riforma della giustizia per portare a Bruxelles, il 25 febbraio, lo spettacolo “Oltre il sistema” di Sylos Labini e Luca Palamara, come primo segnale concreto di attivazione politica.
Ma l’orizzonte indicato da de’ Grassi va oltre l’immediato: “intendiamo lavorare anche a una proposta di modifica della legge elettorale per i residenti all’estero”.
Una dichiarazione che evidenzia l’ambizione di incidere non solo sull’organizzazione interna, ma anche sulle regole di rappresentanza degli italiani nel mondo, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, dal referendum sulla giustizia al rinnovo dei Com.It.Es.
Una comunità politica che si struttura
Il Congresso di Bruxelles rappresenta dunque molto più di un adempimento statutario: è il segnale di una comunità politica che sceglie di organizzarsi, assumersi responsabilità e contribuire in maniera strutturata al dibattito pubblico italiano.
Con l’elezione di Mattia de’ Grassi, Forza Italia – Italiani all’estero compie un primo passo concreto verso la costruzione di una rete stabile e partecipata nel cuore dell’Europa, rafforzando il legame tra i connazionali residenti all’estero e la vita democratica del Paese (alessandro butticé\aise)