Proroga al 2029 per l’iscrizione in Consolato dei figli minorenni/ Carè (Pd): risultato concreto e doveroso

ROMA\ aise\ - "Un risultato concreto" e "doveroso" per "garantire certezza dei diritti e continuità del legame con l’Italia". Così, Nicola Carè, deputato eletto all’estero del Pd, ha commentato l’approvazione, in Commissione Affari Costituzionali e Commissione Bilancio della Camera, un emendamento che estende i termini per l’iscrizione presso i Consolati dei figli minorenni di cittadini italiani residenti all’estero nati prima dell’entrata in vigore della nuova normativa sulla cittadinanza.
L’emendamento consente di posticipare la scadenza attualmente fissata al 31 maggio 2026 di ulteriori tre anni. Il nuovo termine sarà quindi il 31 maggio 2029.
“È un risultato concreto che risponde alle esigenze delle famiglie italiane nel mondo, concedendo un margine temporale adeguato per completare le procedure consolari senza il rischio di penalizzazioni – ha commentato –. Abbiamo ritenuto doveroso intervenire per garantire certezza dei diritti e continuità del legame con l’Italia”.
Il decreto sarà sottoposto ora al voto di fiducia alla Camera nei prossimi giorni e successivamente trasmesso al Senato per la definitiva conversione in legge.
“Con questa iniziativa il Partito Democratico conferma il proprio impegno costante a tutela degli italiani all’estero e delle nuove generazioni, riaffermando una linea politica chiara e coerente nella difesa dei loro diritti”, ha concluso il deputato eletto all’estero del Pd. (aise)