Riscatto della laurea anche per gli Aire in Uk: Ungaro (Iv) interroga il Governo

ROMA\ aise\ - Trovare un nuovo accordo tra il Regno Unito e l'Italia per “consentire il recupero fiscale del riscatto della laurea, anche se si è iscritti all'Aire e si è residenti all'estero”. A chiederlo è Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto in Europa, che ha presentato una interrogazione in merito ai ministri dell'economia e degli esteri, Franco e Di Maio.
Nella premessa, Ungaro cita un articolo di “La Repubblica” del 28 novembre 2021 a cura di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro in cui, spiega, “viene riportata la domanda di un lettore, iscritto all'Anagrafe italiani residenti all'estero (Aire) dal maggio 2020 e residente nel Regno Unito, che, nonostante avesse effettuato dei versamenti per il riscatto di anni di laurea con inizio a giugno 2020, viene a conoscenza del fatto di non poter usufruire del recupero fiscale previsto in quanto residente nel Regno Unito”.
“La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro – continua Ungaro – risponde al lettore che, dal momento che non ricopre la qualifica di residente fiscale in Italia, non possa godere nel Regno Unito delle deduzioni maturate in Italia come previsto della convenzione ratificata con legge 5 novembre 1990, n. 329 contro le doppie imposizioni, siglata tra Regno Unito e Italia”.
Il deputato, quindi, chiede ai ministri “quali iniziative intenda adottare il Governo, affinché si possa trovare un nuovo accordo tra il Regno Unito e l'Italia per modificare la convenzione ratificata con legge 5 novembre 1990, n. 329 con l'obiettivo di consentire il recupero fiscale del riscatto della laurea, anche se si è iscritti all'Aire e si è residenti all'estero”. (aise)