Servizi consolari a Sydney: Benzoni (Az) interroga Tajani
ROMA\ aise\ - Soltanto tre appuntamenti disponibili al giorno: molto difficile prenotarsi per un passaporto a Sydney. A sostenerlo è Fabrizio Benzoni, deputato di Azione, che ha presentato una interrogazione sui servizi consolari al Ministro degli esteri Tajani.
“Secondo quanto riportato all'interrogante da alcuni cittadini italiani residenti in Australia, da tempo i servizi consolari offerti dal Consolato generale d'Italia a Sydney recano carenze amministrative strutturali, non risultando in grado di rispondere alle esigenze della collettività italiana ivi residente”, si legge nella premessa. “Nello specifico, si segnalano gravi ritardi nell'erogazione di servizi di assistenza fondamentali – soprattutto per i cittadini italiani residenti all'estero – quali il rinnovo del passaporto, delle patenti di guida, dello stato civile, nonché della documentazione Aire; nel caso del rinnovo del passaporto, in particolare, dal mese di maggio 2026 scorso il servizio viene reso disponibile esclusivamente previa prenotazione online”.
“Ciononostante, - scrive Benzoni – il sistema metterebbe a disposizione solamente tre appuntamenti al giorno – con la prima disponibilità data talvolta a distanza di mesi –, dilatando notevolmente i tempi di accesso al servizio; a ciò si aggiungerebbero gravi carenze nei servizi di assistenza telefonica, nonché orari di apertura al pubblico limitati a tre ore al giorno nell'arco della settimana feriale, che rendono l'operatività dei servizi consolari evidentemente insufficiente”.
“La comunità di italiani residenti a Sydney – nella quale rientrano iscritti all'Aire cittadini non iscritti e discendenti aventi diritto al riconoscimento della cittadinanza italiana – conta centinaia di migliaia di persone. Tale potenziale bacino di utenza – annota il deputato – rende ancora più evidenti le carenze di un servizio consolare solo formalmente esistente, ma, sostanzialmente, inaccessibile a larga parte dei cittadini, ledendone i diritti fondamentali”.
Al Ministro, il deputato chiede di sapere “se sia a conoscenza delle criticità esposte in premessa” e “quali urgenti iniziative di competenza intenda adottare al fine di incrementare l'operatività dei servizi offerti dal Consolato generale a Sydney, garantendo la piena accessibilità degli stessi da parte dei cittadini italiani ivi residenti”. (aise)