Tripodi: il Consolato a Mar del Plata ha assistito tutti i connazionali indigenti

ROMA\ aise\ - Ci sono stati ritardi nella erogazione dei contributi economici a sostegno dei connazionali nati in Italia e registrati come indigenti presso la sede consolare a Mar del Plata, ma tutti sono stati versati. Così la sottosegretaria agli esteri Maria Tripodi nella risposta alla interrogazione con cui Franco Tirelli, deputato del Maie eletto in Sud America, chiedeva chiarimenti sui ritardi nei versamenti di somme che, per alcuni connazionali, rappresentano un “sostegno essenziale, seppur minimo”.
“Alla data del 22 dicembre 2025, tutti i sussidi risultavano completamente erogati”, ha confermato Tripodi. “L'erogazione era iniziata già all'inizio di dicembre, una volta completate le verifiche da parte dei competenti organi di controllo e in previsione del necessario finanziamento integrativo per poter coprire le spese di assistenza”.
Il ritardo, ha spiegato la sottosegretaria, “è imputabile ad alcune ingenti spese straordinarie sostenute dalla sede nel corso dell'anno, che avevano costretto il Consolato a ricorrere in via straordinaria sia agli avanzi maturati nei precedenti esercizi finanziari sia a fondi originariamente destinati ad altre voci del bilancio della sede, inclusa l'assistenza consolare”. Una circostanza che “aveva reso necessaria una riprogrammazione temporale delle attività di assistenza finanziaria a favore dei connazionali residenti nella circoscrizione consolare, compresi quelli in situazione di indigenza”.
Il Consolato, ha concluso Tripodi, “aveva comunque continuato a garantire il servizio di visite domiciliari da parte dell'assistenza sociale di fiducia, al fine di monitorare le condizioni dei connazionali, in particolare dei soggetti più vulnerabili, così da intervenire tempestivamente in presenza di singole emergenze conclamate”. (aise)