Vecchi (Pd): governo Meloni e partiti di destra vogliono eliminare gli italiani nel mondo

ROMA\ aise\ - “Il Governo Meloni e la sua maggioranza parlamentare, sempre più di destra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati-MAIE), con una riforma elettorale già vergognosa ed anticostituzionale per l’Italia, hanno deciso di eliminare la rappresentanza territoriale degli italiani che vivono, lavorano e studiano all’estero nel Parlamento italiano”. A scrivere è Luciano Vecchi, Responsabile Italiani nel Mondo del Partito Democratico, che apre così l’ultimo numero della newsletter del Pd Mondo tutto dedicato al voto della Camera sulla legge elettorale.
“Con una unica ripartizione per il Senato e due per la Camera – al posto delle quattro previste sin dall’inizio della presenza dei rappresentanti degli italiani nel Mondo nel Parlamento italiano – si intende togliere ogni possibilità di una autentica rappresentanza delle Comunità italiane all’estero”, continua Vecchi. “Dopo l’abolizione del diritto della trasmissione della cittadinanza italiana da genitori italiani a figli nati all’estero, dopo il taglio ai servizi consolari, dopo l’eliminazione del sostegno a chi dall’estero, avendo perso il lavoro, rientra in Italia, dopo avere tagliato gli incentivi al rientro in Italia, dopo avere de-finanziato tutte le politiche a favore delle nostre comunità e della promozione della lingua e cultura italiane nel Mondo, dopo avere escluso l’adeguamento all’inflazione delle pensioni erogate all’estero, eccetera, eccetera… Ora anche la volontà di annichilire la rappresentanza politica dei connazionali nel mondo”.
“Tradendo le promesse elettorali, - accusa Vecchi – Meloni, Tajani, Salvini, Merlo &co., hanno deciso che gli italiani all’estero (oltre 7 milioni, più del 10% dei cittadini italiani), essendo “migranti” e non votando, in grande maggioranza, per le destre italiane, devono “sparire” dalle istituzioni nazionali. Il Partito Democratico, i suoi Gruppi parlamentari, i parlamentari del PD eletti nella Circoscrizione Estero non solo continueranno ad opporsi a tele scempio (già nella discussione al Senato nelle prossime settimane) ma anche a rappresentare una valida alternativa a chi – come tutte le destre italiane – è unicamente impegnato a negare diritti e opportunità. Che sia chiaro: al di là delle diverse e legittime opinioni politiche, - conclude – solo se il Partito Democratico e la coalizione di centro-sinistra torneranno al Governo del Paese sarà possibile ridare dignità e centralità al variegato e fantastico mondo della emigrazione italiana”. (aise)