Vecchi (Pd): scorrettezze dal Comites Rosario sul Referendum Giustizia. Intervengano le autorità preposte

ROMA\ aise\ - “Evidentemente il nervosismo a fronte alla crescita delle intenzioni di voto per il “NO” al referendum istituzionale sta portando a compiere evidenti scorrettezze nei confronti degli elettori italiani residenti all’estero”. Così, in una nota, Luciano Vecchi, responsabile del Pd per gli Italiani nel Mondo, che ha riportato la notizia che vede protagonista il Comites Rosario, in Argentina, che ha inserito una croce sul “SÌ” nel suo “fac-simile” di scheda per illustrare le modalità di voto ai connazionali lì residenti.
Inserire un riferimento così esplicito con l’intenzione di voto nel “materiale informativo per i residenti in una delle più importanti circoscrizioni consolari del mondo” rappresenta dunque una “violazione delle più elementari norme di correttezza”. A tal ragione, l’esponente del Pd Nel ha chiesto alle Autorità preposte di “intervenire tempestivamente per porre fine” a questa “evidente violazione”.
Infine, Vecchi ha ribadito il suo impegno per “tutelare legalità nelle procedure elettorali e dignità per gli italiani nel mondo”. (aise)