Svezia e Piemonte si incontrano al Politecnico di Torino

TORINO\ aise\ - Il Politecnico è stato scelto come sede e partner strategico per una delle tappe torinesi della visita in Italia della delegazione svedese guidata dalla Principessa Ereditaria Victoria di Svezia e dal Principe Daniel, e composta dalla Ministra per il Commercio Estero Anna Hallberg e da esponenti del mondo produttivo, commerciale e della ricerca svedese per promuovere le relazioni bilaterali nei settori del commercio e degli investimenti.
Oggi, 20 ottobre, aziende e mondo della ricerca e dell’innovazione svedese si sono così incontrati al Castello del Valentino con imprese piemontesi ed esponenti della ricerca universitaria e delle start up del Politecnico in una tavola rotonda su Smart and decarbonized mobility in Italy and Sweden: collaborating towards Green Deal Goals alla presenza del Principe Daniel e della Ministra Hallberg.
All’incontro - moderato da David Chiaramonti, Vice rettore per l’Internazionalizzazione - sono intervenuti Giovanni Belingardi, Centro interdipartimentale Automotive Research and Sustainable mobility (CARS) del Politecnico; Anders Palmqvist, Vice Presidente alla Ricerca, Chalmers University; Carla Chiasserini, Centro Interdipartimentale Cars; Malin Andersson, Executive Program Director Drive Sweden; Michael Paol, Senior Vice President LKAB; Katarina Brud, Direttore Mobility Xlab; Giuseppe Scellato, presidente I3P e Sergio Caccamo Computer Vision Scientist & Business Development Univrses.
Hanno portato i saluti in apertura dell’incontro il Rettore Guido Saracco; Anna Hallberg, Ministra del Commercio estero della Svezia; Andrea Tronzano, Assessore della Regione Piemonte; Dario Gallina, Presidente della Camera di Commercio di Torino; Angelo Cappetti, Direttore dell’Unione Industriale; Corrado Alberto, Presidente dell’Associazione delle Piccole e Media Imprese.
Il Rettore in apertura ha sostenuto che “per rispondere al cambiamento, la nostra azione come università deve essere sempre più orientata all’impatto: il Politecnico di Torino nacque nel 1859 per servire la rivoluzione industriale e oggi dobbiamo essere di nuovo al servizio della società, ma per farlo in modo efficace oggi abbiamo bisogno di affiancare le scienze sociali alla tecnica, per contribuire in modo decisivo alla ripartenza. E abbiamo bisogno di cooperare, anche a livello internazionale, per uscire migliori da questa pandemia. L’incontro di oggi creerà occasioni di scambio e di confronto ulteriori per le quali ringraziamo la Principessa e il Principe di Svezia e la Ministra Hallberg”.
La ministra svedese, dal canto suo, ha sottolineato la necessità di “creare legami sempre più stretti tra business, politica e università per contribuire a una autentica transizione dei nostri sistemi economici e sociali. Siamo molto interessati al territorio piemontese, perché abbiamo in comune un ambiente storicamente favorevole per le aziende del settore automotive. Oggi ci viene richiesto uno sforzo ulteriore verso la collaborazione e abbiamo bisogno dell’Università, per essere davvero innovativi”.
La giornata si è chiusa con una serie di incontri bilaterali tra aziende svedesi e piemontesi, che hanno così potuto concretamente gettare le basi per future collaborazioni. (aise)