Rsu Maeci 2022: trionfo della Confsal Unsa Esteri

ROMA\ aise\ - "In queste ore sono stati veicolati alla sede della CONFSAL-UNSA ESTERI i risultati, seppur suscettibili di lievi variazioni dovute agli adempimenti elettorali ancora in itinere, delle votazioni RSU del 5, 6 e 7 aprile 2022. I dati sono giunti dalle Rappresentanze diplomatico-consolari e dagli IIC dislocati nei 5 continenti e testimoniano il trionfo della sigla sindacale che si colloca in un trend di crescita e di affermazione della rappresentanza consolidatosi negli ultimi anni in ogni sede oltre confine". Così il sindacato in una nota in cui non nasconde la soddisfazione per i risultati delle votazioni di inizio aprile. 
“I numeri record raggiunti dalla CONFSAL UNSA sia presso la Sede centrale (a fronte di un calo numerico complessivo dei Confederali) sia, soprattutto, presso le sedi estere del MAECI, confermano la nostra sigla quale primo Sindacato al MAECI”, dichiara Iris Lauriola, segretario nazionale CONFSAL UNSA Esteri. “È chiaro che un lavoratore su due della Farnesina si riconosce nell’attività autonoma, concreta ed efficace del nostro sindacato, che ha saputo condurre battaglie di buon senso, dialogando costantemente, confrontandosi e veicolando proposte all’amministrazione che hanno condotto al raggiungimento di risultati storici per i lavoratori, senza mai piegarsi a soluzioni di ripiego”.
Per Lauriola è “prioritario rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i dirigenti sindacali, le RSU uscenti, i responsabili di sede, i candidati, i colleghi impegnati nell’attività delle commissioni elettorali, gli scrutatori e tutti coloro i quali hanno affidato il loro voto alla nostra Sigla, che coralmente hanno contribuito a questo trionfo. Il lavoro di ciascuno di noi consentirà al nostro sindacato, autonomo e indipendente, di continuare ad essere la prima voce sindacale, forte e autorevole, del MAECI”.
“Questo risultato”, prosegue il segretario nazionale, “conferisce a noi tutti più forza per mettere in atto politiche sindacali volte a valorizzare sotto il profilo contrattuale, retributivo e professionale tutto il personale che, ogni giorno, con abnegazione, sacrificio e pragmatismo, consente alla macchina degli Esteri di svolgere il proprio mandato nonostante le ben note difficoltà relative alla penuria endemica di personale, alle difficoltà correlate alla pandemia e ai suoi riverberi e alle drammatiche congiunture geopolitiche, che hanno però amplificato in maniera esponenziale l’onere in capo a ciascuno dei nostri lavoratori. Le sfide all’orizzonte sono tante”, conclude Lauriola, “ma forti di questo consenso, riusciremo a dare voce, con sempre maggiore tenacia, a ciascuno dei nostri lavoratori, espressione di un’Italia che crede in un futuro di rilancio e di fiducia”. (aise)