10 anni fa l’attentato di Nizza: le parole di Mattarella e Tajani

NIZZA\ aise\ - Un “barbaro atto di violenza, frutto di odio fondamentalista”: così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sull’attentato che il 14 luglio di 10 anni fa, sulla promenade des Anglais di Nizza, uccise 86 persone ferendone 458. Tra le vittime anche cinque italiani - Mario Casati, Carla Gaveglio, Maria Grazia Ascoli, Gianna Muset e Angelo D’Agostino – che alle 12.00 saranno ricordati in una cerimonia nella sede del Consolato generale d’Italia a Nizza.
Erano le 22.30 del 14 luglio – festa nazionale in Francia – quando un camion bianco si scagliò sulla folla riunita a guardare i fuochi d’artificio sul lungomare della città. Il tir percorse due chilometri della promenade des Anglais a 80 chilometri all’ora, uccidendo 86 persone e ferendone 458. Diverse le vittime straniere dell’attentato.
L’attentato, fu “un’azione tanto più grave perché vilmente intesa a ferire i valori della Repubblica Francese, nella ricorrenza della festa nazionale” continua Mattarella. “Il ricordo di quella tragedia, che coinvolse anche nostri connazionali, resta vivo nella coscienza di tutti noi. Le vittime di Nizza appartengono alla memoria comune dei nostri popoli, perché il terrorismo non conosce confini e ragioni, esso è, a tutte le latitudini, minaccia alla vita e alla libertà della persona.
Oggi come ieri, l'Italia rinnova la sua decisa condanna a ogni forma di violenza, di intolleranza e di fanatismo. La lotta al terrorismo richiede unità, perseveranza, fiducia reciproca nella difesa della democrazia e dello Stato di diritto”.
“Nel partecipe ricordo delle vittime dell’attentato di Nizza, - conclude il Presidente – auspico che la memoria di quell’evento così doloroso rafforzi il condiviso impegno affinché la tolleranza e la pacifica convivenza tra i popoli prevalgano sempre sull'odio e sul rifiuto dell'altro”.
Nel decennale dell’attentato, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha reso omaggio alle vittime della strage, ricordando in particolare i cinque cittadini italiani e il cittadino italo-americano Nicolas Leslie. Nel messaggio diffuso in occasione della ricorrenza, il Ministro ha espresso la vicinanza del Governo italiano ai familiari delle vittime, ai sopravvissuti e a quanti furono coinvolti nell’attentato, ribadendo: “non siete stati dimenticati. Non sarete mai dimenticati”.
Nel messaggio, Tajani ha sottolineato come l’attacco abbia colpito non soltanto la Francia, ma l’intera Europa e i valori di libertà, democrazia e convivenza che la accomunano. Richiamando il profondo legame tra Italia e Francia, rafforzato anche dal recente Vertice intergovernativo di Antibes, il titolare della Farnesina ha ribadito la piena solidarietà dell’Italia al popolo francese e l’impegno comune nella lotta contro ogni forma di terrorismo attraverso una cooperazione sempre più stretta tra le istituzioni e le forze di sicurezza dei due Paesi.
Ricordando che la minaccia terroristica continua a evolversi, il Ministro ha riaffermato la determinazione dell’Italia a contrastare il terrorismo e chi lo alimenta, senza alcuna tregua. “La lezione di Nizza è che la libertà è più forte della paura”, ha evidenziato Tajani, osservando infine come la Promenade des Anglais, tornata a essere luogo di vita e di incontro, rappresenti il simbolo della resilienza delle democrazie europee e il modo più autentico per onorare la memoria di chi perse la vita in quella tragica notte. (aise)