A Trento “Bansky. L’artista del presente. An Unauthorized Exhibition”

Bansky - Love is in the air (part.) - Collezione privata

TRENTO\ aise\ - Per la prima volta a Trento l’attesa mostra del misterioso artista britannico, vero e proprio culto per più di una generazione. Si è aperta il 19 giugno al Palazzo delle AlbereBansky. L’artista del presente. An Unauthorized Exhibition”, che vedrà in mostra sino all’11 settembre le opere più famose ed enigmatiche di Bansky, immagini e forme di inaudita potenza etica, evocativa e tematica, una selezione delle serigrafie diventate un must-have tra i collezionisti internazionali, veri e propri oggetti devozionali che delineano i protagonisti dell’immaginario banksiano.
Finalmente anche Trento ospita una mostra su Banksy, quattro mesi per conoscere o approfondire l’opera del più invisibile tra gli artisti viventi attraverso una selezione di serigrafie originali, quelle che Banksy considera tracce fondamentali per diffondere i suoi messaggi etici. Sono queste le immagini che hanno decretato il successo planetario di un artista tra i più complessi, geniali e intuitivi del nostro secolo. “Presentiamo a Trento anche una sezione dedicata alla produzione video, ad oggi uno degli aspetti meno noti dell’artista ma non meno importante per intuizioni e messaggi”, spiegano i curatori Stefano Antonelli e Gianluca Marziani. “E ancora: una sezione “data” in cui offriremo maggiori strumenti scientifici, decisivi per indagare le ragioni dietro un successo che non ha eguali nella storia recente”.
L’esposizione propone un Banksy rigorosamente non commerciale, trattandolo per la prima volta come se fosse uno dei grandi artisti classici. “Banksy l’artista del presente non è una mostra immersiva di riproduzioni”, concludono, “ma un’incredibile collezione di pezzi originali e autenticati che permettono agli spettatori di scoprire il misterioso universo di Banksy”.
“Banksy. L’artista del presente”, come afferma il presidente di MetaMorfosi Pietro Folena, “è una mostra che racconta il senso dell’insorgenza artistica degli anni 2000 di cui l’anonimo artista di Bristol è il massimo esponente mondiale. Approfondendo la riflessione sull’arte urbana di Banksy attraverso una prospettiva accademica, la mostra apre sull’artista una visuale inedita. Noi ci occupiamo di questo artista con lo stesso metodo che usiamo per i grandi del Rinascimento. Con noi, anche Banksy diventa un “classico”, studiato e proposto con rigore e qualità”.
Sottolineando che l’artista noto come Banksy non è coinvolto in alcun modo nella mostra e non ha fornito alcuna approvazione o supporto né opere d’arte per questo progetto, organizzatori e curatori sottolineano che le opere sono state autenticate e il catalogo approvato dall’ente legale di Banksy, Pest Control Office Ltd., dopo essere state sottoposte a controlli di accuratezza e autenticità. (aise)