Corrado Lorefice nuovo presidente della Fondazione Migrantes

ROMA\ aise\ - Monsignor Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, è il nuovo presidente della Fondazione Migrantes. L’82ª Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana, che era chiamata a scegliere i presidenti delle 12 Commissioni episcopali che faranno parte del Consiglio permanente per il prossimo quinquennio, lo ha eletto ieri, 26 gennaio, presidente della Commissione episcopale per le migrazioni (Cemi). Di conseguenza, secondo lo Statuto della Fondazione (art. 8), sarà anche il presidente della Migrantes.
Classe 1962, di Ispica (Ragusa), Lorefice entra in seminario nel 1976. Frequenta la scuola pubblica iscrivendosi all’Istituto Magistrale “Matteo Raeli” della stessa città. Dopo la maturità, conseguita nel 1981, fa il suo ingresso nel Seminario Maggiore di Noto che in quegli anni era ospitato presso il Seminario Vescovile di Acireale, e frequenta lo Studio Teologico S.Paolo di Catania.
Conseguito il Baccalaureato in Teologia nel 1985, visto il brillante risultato, il Vescovo Nicolosi lo invia a Roma, presso l’Accademia Alfonsiana, per completare gli studi teologici, ospite presso il Collegio San Norberto dei Padri Premonstratensi. Dal gennaio al giugno 1988 presta servizio pastorale presso la Chiesa del Preziosissimo Sangue di Roma.
Ottenuta la Licenza in Teologia Morale nel 1988, viene ordinato Diacono nel 1986 e Presbitero l’anno successivo.
Il 2 gennaio 1988 viene nominato Mansionario del Capitolo della Cattedrale per divenirne due anni dopo Canonico Maggiore. Il Primo ottobre del 1988 viene nominato Economo del Seminario Vescovile mentre nell’ottobre 1989 è Vice Rettore del Seminario: incarichi che mantiene fino al settembre 2008. In questo periodo cura, insieme al Rettore di allora, don Rosario Gisana, oggi Vescovo di Piazza Armerina, significative esperienze della Scuola di Preghiera per i giovani della Diocesi e numerosi Campi Scuola Vocazionali per i giovani e gli adolescenti. Il Primo ottobre 1990 viene nominato Direttore del Centro Diocesano Vocazioni, ruolo che gli consente di stringere una stretta collaborazione con don Pino Puglisi; successivamente diventa Direttore del Centro Regionale Vocazioni e Membro del Consiglio del Centro Nazionale Vocazioni dal 1997 al 2007.
Tanti gli incarichi nelle parrocchie che serve negli anni e in Diocesi, ma non solo: conseguita la Licenza all’Accademia Alfonsiana, ha insegnato Teologia Morale in diversi istituti siciliani; nel dicembre 2009 ha conseguito il Dottorato in Teologia, discutendo una Tesi dal titolo “La Chiesa e il mistero di Cristo nei poveri. G. Dossetti e la formazione del discorso sulla povertà tenuto al Concilio Vaticano II dal Card. G. Lercaro”.
Il 27 ottobre del 2015 viene eletto Arcivescovo Metropolita di Palermo.
“Servitore delle Chiese che sono in Italia. In comunione di preghiera e di servizio. Per dare corpo a quanto il Santo Padre ci ha appena consegnato nella sua Enciclica Magnifica Humanitas: “... preghiamo, progettiamo con sapienza, lavoriamo con perseveranza, rimettendo Dio all’orizzonte del nostro agire e l’essere umano al centro delle nostre scelte. Allora le pietre scartate – i poveri, i malati, i migranti, i piccoli – diventeranno testata d’angolo, e sulla terra sorgerà una dimora comune solida e ospitale, dove l’amore e la verità finalmente s’incontreranno, la giustizia e la pace si baceranno (cfr. Sal 85,11)” (Leone XIV, Magnifica Humanitas)” le prime parole di Lorefice nel suo nuovo incarico.
La Fondazione Migrantes, si legge in una nota, “lo accoglie con gioia e fiducia, conoscendo bene il suo magistero dal tratto umano e il suo servizio svolto in questi anni a Palermo e in una Regione, la Sicilia, che è generosa e perseverante nell’accoglienza, nell’accompagnamento e nella cura pastorale delle persone migranti”.
La Migrantes “ringrazia di cuore monsignor Gian Carlo Perego per i tanti anni spesi al servizio delle persone che sono al centro della nostra missione. Egli, infatti, è stato direttore generale della Fondazione dal 1° dicembre 2009 fino alla nomina nel 2017 ad arcivescovo di Ferrara-Comacchio e Abate di Pomposa. È stato successivamente nominato presidente della Commissione episcopale per le migrazioni e della Fondazione Migrantes nell’Assemblea generale del 24-27 maggio 2021. Il suo è stato un servizio competente, prezioso e riconoscibile”. (aise)