Decreto Aiuti: il M5S non vota la fiducia

ROMA\ aise\ - Il Decreto Aiuti passa, la fiducia al Governo pure, ma è crisi. Il Movimento 5 Stelle, come annunciato ieri sera da Giuseppe Conte, al Senato non ha votato la fiducia posta dal Governo sul decreto, ponendosi di fatto fuori dalla maggioranza e aprendo una crisi di governo a meno di un anno dalla fine naturale della Legislatura.
I senatori 5 Stelle hanno lasciato l’Aula al momento del voto, compreso il Ministro per i rapporti con il parlamento D’Incà, grillino, che l’aveva posta a nome del Governo. Un cortocircuito, dunque, dentro e fuori il Movimento dove nelle ultime settimane si è acuito lo scontro tra l’ala cosiddetta “governista” e quanti premono per l’uscita dalla maggioranza.
Alla fine la fiducia è stata votata con 172 voti a favore e 39 contrari. I 61 senatori pentastellati non hanno preso parte al voto.
Al premier in tanti chiedono di continuare alla guida del Governo, visto che in Parlamento anche senza 5 Stelle può contare sulla maggioranza. Draghi, però, solo martedì scorso sosteneva in conferenza stampa che “non esiste altro Esecutivo Draghi al di fuori di questo” e che il Governo “senza 5 Stelle non esiste”.
Fratelli d’Italia, dal canto suo, chiede di andare al voto quanto prima, ipotesi che, pare, non dispiacerebbe neanche a Matteo Salvini, ma non a tutta la Lega.
Cosa succederà ora è, di nuovo, nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (aise)