Disastroso sisma in Venezuela: 32 le vittime, nessun italiano

ROMA\ aise\ - Il sisma più violento in Venezuela da 126 anni: sono due le scosse, la prima di magnitudo 7.1 e la seconda addirittura di 7.5, quelle che a breve distanza l’una dall’altra hanno colpito il Paese provocando il crollo di centinaia di edifici. Al momento il bilancio ufficiale parla di 32 morti e 700 feriti, ma i numeri si teme siano destinati a salire.
Secondo quando riferito dall'ambasciatore italiano in Venezuela, Giovanni Umberto De Vito, in collegamento telefonico con RaiNews24, “al momento non risultano vittime italiane”, anche se “abbiamo notizia di diversi connazionali le cui abitazioni sono risultate danneggiate o addirittura distrutte”. Lo stesso De Vito ha poi assicurato che è stata immediatamente attivata l'Unità di crisi della Farnesina. “Insieme con il Consolato Generale a Caracas e il Consolato a Maracaibo stiamo verificando le condizioni dei nostri connazionali”, ha riferito l'ambasciatore, da subito in contatto con il ministro Antonio Tajani, che “ha proposto all'Unione europea di attivare il meccanismo della protezione civile”.
La presidente venezuelana ad interim Delcy Rodriguez ha annunciato dalla tv pubblica lo stato di emergenza e lanciato un appello all'unità nazionale. Rodriguez ha anche ringraziato l’Italia che, tramite il governo e la presidente Giorgia Meloni, ha espresso la propria disponibilità ad offrire sostegno. “Apprezziamo queste manifestazioni di vicinanza e solidarietà nei confronti del Venezuela”, ha detto Rodriguez in un post su X, dopo aver avuto un colloquio telefonico con il ministro Antonio Tajani, che le ha espresso “la solidarietà e la sua vicinanza al popolo venezuelano in questo momento così difficile”.
Sempre Tajani su X ha riferito che “l'Unità di Crisi della Farnesina e il personale dell'Ambasciata d'Italia e del Consolato Generale a Caracas sono pienamente operativi per verificare le condizioni di sicurezza dei connazionali e prestare ogni necessaria assistenza. Mentre è ancora in corso una valutazione dei danni e delle vittime prodotte dal sisma, siamo pronti a prestare supporto e chiederemo alla UE di attivare il “meccanismo di protezione civile” per coordinare e finanziare interventi di emergenza”.
“Solidarietà e vicinanza alle autorità venezuelane e alla popolazione” sono state espresse anche in una nota di Palazzo Chigi, nella quale si spiega che “la Presidenza del Consiglio è in continuo contatto con il Ministero degli Affari Esteri e la Protezione Civile per attivare tempestivamente ogni canale di aiuto umanitario e di assistenza ai nostri connazionali”.
Per emergenze o segnalazioni è possibile contattare l’Ambasciata d’Italia a Caracas al numero +58 (0) 414 272 3600, il Consolato al +58 (0) 414 210 1699 e l’Unità di Crisi al +39 0636225 o via mail all’indirizzo unita.crisi@esteri.it. (aise)