Giorgio Morandi ambasciatore di Bologna nel mondo

SHANGHAI\ aise\ - Da domani, 17 giugno, e sino al 28 ottobre il Museum of Art Pudong (MAP) di Shanghai ospita “Giorgio Morandi. Solo”, la più ampia e importante mostra mai realizzata all’estero dedicata all’artista e la sua prima grande retrospettiva monografica in Cina.
Promossa nell’ambito delle relazioni culturali internazionali sviluppate dalla città di Bologna e dal Museo Morandi, la mostra rappresenta un progetto di straordinario valore culturale e simbolico, capace di rafforzare il dialogo tra Italia e Cina attraverso l’opera di un artista universalmente riconosciuto per la sua ricerca poetica, silenziosa e radicale.
Bologna, città in cui Morandi ha vissuto e lavorato per tutta la vita e che oggi custodisce il nucleo più importante della sua eredità artistica attraverso il Museo Morandi, si conferma così protagonista attiva nella costruzione di relazioni culturali internazionali e nella valorizzazione del proprio patrimonio artistico come strumento di dialogo tra culture.
Per il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, “portare a Shanghai la più grande mostra mai realizzata all'estero dedicata a Giorgio Morandi significa portare nel mondo una parte essenziale dell'identità culturale di Bologna. Morandi è uno degli artisti che più profondamente raccontano il rapporto tra la nostra città e la dimensione universale della cultura. Questo progetto rafforza il dialogo tra Bologna e la Cina e conferma il ruolo della cultura come strumento di relazione, conoscenza e cooperazione internazionale”.
“Il Museum of Art Pudong ha sempre dato priorità agli scambi culturali e artistici internazionali, portando costantemente a Shanghai importanti risorse artistiche provenienti da tutto il mondo”, sottolinea il suo presidente Li Minkun. “Allo stesso tempo, riflettiamo continuamente su come un museo d’arte possa instaurare legami più profondi con la vita urbana, la sensibilità estetica del pubblico e le esigenze culturali dei nostri visitatori. La nostra significativa collaborazione con il Museo Morandi per la mostra Giorgio Morandi. Solo segna un capitolo importante in questo impegno costante. Per aiutare il pubblico cinese a cogliere appieno l’essenza delle opere di Morandi, questa mostra offre un’esperienza spaziale innovativa grazie al suo allestimento scenografico. Allontanandosi dal design espositivo convenzionale, la mostra dispone i capolavori e gli oggetti originali in combinazioni di particolare significato. Quando gli “oggetti dei dipinti” vengono ricreati in loco, il pubblico può comprendere meglio le composizioni geometriche sulla tela e percepire realmente le pennellate di Morandi”.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione internazionale del patrimonio culturale bolognese e conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di consolidare sempre più il rapporto tra la città, il territorio e la figura di Morandi, interprete essenziale dell’identità culturale italiana del Novecento.
Curata da Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna e del Museo Morandi, e da Francesco D’Arelli, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, “Giorgio Morandi. Solo” presenta oltre 140 opere tra dipinti, incisioni, acquerelli e disegni. Il percorso riunisce capolavori raramente esposti all’estero e in molti casi mai presentati in Cina, offrendo al pubblico asiatico una rilettura completa della ricerca morandiana attraverso un corpus eccezionale per qualità, ampiezza e rilevanza storico-critica.
La mostra comprende opere restaurate per l'occasione, materiali originali provenienti dal Museo Morandi e da Casa Morandi e un articolato progetto curatoriale e museografico concepito appositamente per Shanghai. L’allestimento inedito, progettato da Aldo Cibic Workshop, restituisce la dimensione intima, raccolta e silenziosa che caratterizza l’opera dell’artista.
Il titolo “Solo” sintetizza il senso del progetto: una grande retrospettiva monografica che pone Morandi al centro della scena, senza confronti o contrappunti, affidando esclusivamente alla sua opera il compito di occupare lo spazio dell'esposizione.
Ospitata al Museum of Art Pudong (MAP), il prestigioso museo progettato da Ateliers Jean Nouvel sulle rive del fiume Huangpu, la mostra si rivolge a un pubblico che negli ultimi anni ha manifestato una crescente attenzione verso Morandi. In Cina la sua opera è infatti oggetto di studio, collezionismo e profonda ammirazione, rendendo Shanghai il contesto ideale per accogliere quella che si configura come la più importante presentazione internazionale mai dedicata al maestro bolognese.
Inaugurato nel 2021, il MAP si è rapidamente affermato come uno dei principali poli culturali asiatici grazie alla collaborazione con alcune delle più importanti istituzioni museali internazionali, tra cui la Galleria Borghese, le Gallerie degli Uffizi, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Musée d'Orsay e il Musée du Louvre.
Il progetto è realizzato grazie a una virtuosa collaborazione pubblico-privata sviluppata dal Comune di Bologna insieme a MondoMostre, nell'ambito di un programma di valorizzazione internazionale dedicato a Giorgio Morandi. Un modello che punta a rafforzare la presenza dell'opera morandiana nei principali contesti museali internazionali e, al tempo stesso, a sostenere la valorizzazione dei luoghi morandiani a Bologna attraverso una strategia integrata che unisce cultura, relazioni internazionali e promozione territoriale.
L'iniziativa guarda inoltre oltre Shanghai, inserendosi in un più ampio percorso internazionale dedicato a Morandi che proseguirà successivamente a Seoul, confermando il crescente interesse dell'Asia verso uno dei grandi maestri del Novecento italiano.
“Giorgio Morandi. Solo” rappresenta così non soltanto una grande operazione espositiva internazionale, ma anche una nuova tappa nel percorso di valorizzazione globale dell'eredità morandiana. Un progetto che rafforza il ruolo di Bologna come città custode dell'opera dell'artista e ne rilancia la presenza nei principali scenari culturali internazionali.
Sono partner istituzionali della mostra lo Shanghai Lujiazui East Bund Culture Development Co., Ltd., il Consolato Generale d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai e la Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura italiano. (aise)