Il Colosseo di Gaspar Van Wittel opera d’onore all’IIC di Parigi

ph. credits MiC – Musei Reali, Galleria Sabauda

PARIGI\ aise\ - Sino al 22 maggio Il Colosseo di Gaspar Van Wittel, detto Vanvitelli, saràuna delle opere d’onore all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.
L’opera, risalente al 1711 circa, proviene dalla Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino.
L’opera d’onore è stata presentata in occasione delle celebrazioni del gemellaggio tra Roma e Parigi (1956–2026).
Gaspar Van Wittel (Amersfoort, 1652/1653 – Roma, 1736) giunge in Italia nel 1674 e si afferma come autore di vedute urbane di grande qualità, apprezzate per la precisione del disegno e la luminosità dei colori.
La tela della Galleria Sabauda risale all’inizio del Settecento e raffigura con rigorosa fedeltà al dato reale il Colosseo, monumento simbolo dell’antichità romana e soggetto più volte replicato dal pittore olandese. Sul terrapieno erboso antistante l’imponente anfiteatro Flavio vivaci figurine sono intente a passeggiare e ad ammirare le rovine; sulla destra in lontananza, tra gli edifici antichi, si riconosce l’Arco di Costantino. Una luce chiara e diffusa, accompagnata da un calibrato gioco di ombre, definisce i volumi dei resti monumentali e restituisce l’atmosfera di una giornata piena di sole, tipica del clima romano. La capitale pontificia era uno dei soggetti prediletti per dipinti souvenirs e tappa imprescindibile del Grand Tour, il celebre viaggio di formazione compiuto dai giovani aristocratici europei.
L’opera giunge in Piemonte insieme ad altre due vedute del pittore forse grazie all’architetto messinese Filippo Juvarra; trasferite a Parigi in epoca napoleonica, le tele rientrano a Torino con la Restaurazione e verranno poi esposte nella Galleria Sabauda, inaugurata dal re Carlo Alberto nel 1832.
Il Colosseo di Vanvitelli sarà visitabile tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, nella sede dell’Hôtel de Galliffet. (aise)