La Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’Arandora Star è legge

ROMA\ aise\ - Una delle pagine più dolorose, e forse meno conosciute, dell’emigrazione italiana ha finalmente una Giornata nazionale a lei dedicata. Con un voto unanime, il Senato della Repubblica ha infatti approvato definitivamente il ddl n. 1799 che istituisce l’11 ottobre come “Giornata nazionale in memoria delle 446 vittime italiane dell’Arandora Star”, piroscafo britannico che deportava verso il Canada migliaia di residenti nel Regno Unito, in quel momento “nemici” del Paese (italiani, tedeschi e austriaci), morti dopo che il transatlantico venne silurato da un’unità della Marina tedesca nell'Oceano Atlantico il 2 luglio 1940.
L’Arandora Star era originariamente adibito al trasporto passeggeri e successivamente, in tempo di guerra, venne riconvertito per il trasferimento di internati civili. Venne abbattuto da un sommergibile tedesco al largo delle coste irlandesi mentre era diretta in nord America. A bordo, oltre agli italiani, in molti casi colpevoli solo di avere una cittadinanza in quel momento ostile, dopo la dichiarazione di guerra che Mussolini formulò contro il Regno Unito, si trovavano oltre 1.500 persone, considerate tutte nemiche durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel naufragio persero la vita circa 800 persone.
L’importante riconoscimento istituzionale nasce con l’idea di restituire la memoria a una delle pagine più dolorose e meno conosciute della storia dell’emigrazione italiana. La nuova legge ha individuato nel giorno della scomparsa di Rando Bertoia, l'ultimo sopravvissuto del naufragio (11 ottobre) la data della commemorazione nazionale, con l'obiettivo di conservare e onorare il ricordo dei connazionali che persero la vita in quella tragedia, vittime innocenti delle conseguenze del conflitto mondiale.
La legge prevede che, in occasione della Giornata nazionale, venga osservato un minuto di silenzio e che enti territoriali, istituzioni culturali, associazioni e scuole di ogni ordine e grado possano promuovere manifestazioni, cerimonie, iniziative pubbliche, attività didattiche e momenti di riflessione dedicati alla diffusione della conoscenza di questa tragedia storica.
L’approvazione definitiva del provvedimento (con voto unanime) rappresenta un risultato particolarmente significativo per le comunità italiane all’estero e per i discendenti delle vittime, che per decenni hanno custodito la memoria dell’Arandora Star chiedendo il riconoscimento ufficiale di una vicenda che ha segnato profondamente numerose famiglie italiane.
Il relatore della legge, il senatore Roberto Menia (FdI), commentando l’approvazione ha ricordato che si tratta di una pagina poco conosciuta della storia italiana, simbolo delle persecuzioni subite da civili durante la guerra. La ricorrenza, ha spiegato il senatore, nasce anche dall'impegno delle famiglie delle vittime e delle associazioni che ne hanno custodito la memoria. La giornata vuole dunque promuovere il ricordo della tragedia, il rispetto della dignità delle persone e un messaggio di pace.
Presente anche la Sottosegretaria per gli Affari Esteri, Maria Tripodi, che ha spiegato a sua volta che la legge completa il percorso di riconoscimento della memoria delle vittime dell'Arandora Star, evidenziando il valore della ricorrenza per sensibilizzare le nuove generazioni sulla storia dell'emigrazione italiana e sulle sue vicende più dolorose. (aise)