Start up italiane all’estero con Smau

ROMA\ aise\ - Tre tappe per presentare all’estero le startup innovative italiane. Ad organizzarle sono Smau e Agenzia Ice che hanno aperto le selezioni per la partecipazione a tre distinte missioni in programma a Parigi (23-24-25 marzo), Londra (2-3-4 maggio) e San Francisco (22-23-24-25 maggio).
La partecipazione all’iniziativa ha l’obiettivo di sviluppare relazioni commerciali, partnership industriali e finanziarie, progetti di open innovation e attività di co-innovazione e favorire processi di cross-fertilization interregionale e internazionale.
Ogni tappa sarà scandita secondo un format che si è consolidato negli ultimi sette anni.
Il primo giorno prevede un ricevimento serale presso l’Ambasciata italiana, alla presenza dei rappresentanti istituzionali, delle startup selezionate, degli investitori, delle corporates e degli abilitatori complessivamente coinvolti nell’iniziativa, tra italiani e internazionali (nell’ultima edizione realizzata hanno preso parte a questo momento 300 partecipanti delle categorie indicate).
Il secondo giorno, invece, si terrà un evento della durata di tutta la giornata (presso StationF a Parigi, presso The Old Truman Brewery a Londra e presso Innovit a San Francisco), con incontri di matching e speed pitching di presentazione delle startup italiane al pubblico di investitori e corporates internazionali interessati a conoscerle.
Il terzo giorno (e il quarto per la sola tappa di San Francisco) è previsto un tour dei luoghi dell’innovazione mediante visita ad alcuni incubatori e acceleratori della città, per stimolare la nascita di partnership tra gli stessi e l’ecosistema italiano che partecipa all’iniziativa.
Per partecipare alle tappe estere del circuito SMAU 2023 le startup devono avere sede legale e/o operativa in Italia ed essere iscritte come “startup innovative” nell’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese.
Gli altri requisiti sono: un contenuto innovativo del prodotto o servizio presentato; prodotto o servizio b2b o, se b2c, con interesse a partnership industriali e/o finanziarie; prodotto o servizio già industrializzato e pronto per il mercato, con interesse a sviluppo internazionale; linee tecnologiche di sviluppo coerenti con uno o più dei seguenti ambiti: Agrifood, Smart Manufacturing & Industry 4.0, Smart Communities, Mobility, eHealth, Retail, Travel, Fintech & Insurtech; disponibilità di referenze (clienti o PoC già realizzati) o, in alternativa, avere nella compagine sociale un’impresa già consolidata o essere stati oggetto di un investimento.
Per partecipare occorre inviare la candidatura della propria start up entro il 31 gennaio, compilando il modulo online. (aise)