Usa e Israele attaccano l’Iran

ROMA\ aise\ - Bombe sull’Iran. Questa mattina Usa e Israele hanno attaccato Teheran e altre città del paese per far cadere il regime degli Ayatollah. L’attacco “preventivo” – il “Ruggito del leone” il nome della missione – sarebbe giustificato dal programma nucleare iraniano.
"Distruggeremo i loro missili, l'Iran non avrà il nucleare” scrive il presidente Usa Donald Trump sul suo social Truth.
“Israele e gli Stati Uniti hanno avviato un'operazione per rimuovere la minaccia esistenziale rappresentata dal regime terroristico in Iran”, le parole del presidente israeliano Netanyahu che, in discorso alla popolazione rilanciato sui suoi profili social, ha ringraziato “il nostro grande amico, il Presidente Donald Trump, per la sua leadership storica. Per 47 anni, il regime degli ayatollah ha gridato "Morte a Israele", "Morte all'America". Ha versato il nostro sangue, assassinato molti americani e massacrato il suo stesso popolo. Questo regime terrorista omicida non deve dotarsi di armi nucleari che gli consentirebbero di minacciare l'intera umanità”, ha aggiunto il presidente israeliano. “La nostra azione congiunta creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano prenda in mano il proprio destino. È giunto il momento per tutte le componenti del popolo iraniano - persiani, curdi, azeri, baluci e ahwazi - di liberarsi dal giogo della tirannia e di creare un Iran libero e pacifico”, ha concluso Netanyahu prima di invitare i connazionali a seguire le indicazioni del Fronte interno per la sicurezza.
E per la sicurezza dei connazionali il Ministero degli Affari Esteri italiano ha attivato l’Unità di crisi.
Su X il Ministro Tajani scrive: “seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel Aviv. Priorità: la sicurezza dei nostri connazionali. Alla Farnesina al lavoro l’Unità di crisi”, conferma i ministro.
Per emergenze, i connazionali possono contattare l’Ambasciata d’Italia a Teheran al 00989121035062, l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv al numero 00972548803940, il Consolato Generale a Gerusalemme al 00972505327166 o l’Unità di crisi a Roma al +39 0636225 o via mail a unita.crisi@esteri.it.
Fonti di Governo riportano che, sulla situazione in Medio Oriente, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato una riunione telefonica con i due vicepremier Tajani e Salvini. (aise)