VIGNALI (DGIT): ASCOLTO E SOSTEGNO AL CGIE

VIGNALI (DGIT): ASCOLTO E SOSTEGNO AL CGIE

ROMA\ aise\ - Comites e servizi consolari: questi i temi evidenziati dal direttore generale Luigi Maria Vignali (Dgit-Maeci) presente ai lavori della prima sessione dell’assemblea plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero, iniziata oggi alla Farnesina.
I Comites, ha ricordato, verranno rinnovati nella primavera 2020: la Dgit, ha confermato, "è già impegnata a fondo per rispettare tale scadenza. È stata avviata la prima ricognizione per avere una realistica stima della spesa. Siamo impegnati perché siano elezioni partecipate, sia nelle candidature sia nelle votazioni: vogliamo che siano un successo", ha sottolineato Viagnali.
La rete consolare, ha aggiunto, "è impegnata così come spero sarà tutto l’associazionismo italiano e i giovani in particolare, che già a Palermo hanno dimostrato vitalità e voglia di fare. Sono loro le basi su cui le associazioni possono fondare il proprio futuro".
Confermato "ascolto e sostegno della Farnesina per temi importanti", Vignali ha voluto precisare che i fondi ai Comites, così come previsti nella legge di Bilancio 2019, sono rimasti gli stessi del 2017: "1.250.000 euro, che l’anno scorso un emendamento ha aumentato di un milione. Per ora lo stanziamento è sufficiente per le richieste di integrazione dei Comites che sono state tutte accolte". Insomma, chi ha avuto bisogno di soldi e li ha chiesti li ha avuti. "Così faremo in futuro: lo stanziamento può esser sufficiente da qui a fine anno", ha assicurato Vignali. "Ulteriori incrementi dall’assestamento sarebbero benvenuti".
Quanto ai servizi consolari, Vignali ha annunciato una nuova funzione di Fast it: "dal portale da settembre sarà possibile richiedere il codice fiscale, primo passo per chiedere a breve - e sottolinea "a breve" - la carta di identità elettronica".
"Avevo annunciato che l’avremmo lanciata in estate: siamo riusciti a farlo, grazie anche ad altre amministrazioni dello stato e al poligrafico", ha sottolineato il direttore generale. La Carta di identità elettronica verrà erogata, in fase sperimentale, in tre sedi: "Vienna, dove la presenteremo il 20 settembre, Atene e Nizza. Tre sedi non troppo grandi, vicine geograficamente all’Italia. Se funzionerà, in pochi mesi sarà rapidamente estesa a tutta l’Europa. Le richieste saranno raccolte da ambasciate e consolati, trasmesse al poligrafico che la manderà per posta al cittadino".
Sempre in tema di novità, venerdì verrà presentata Mappamondo, "l’app dedicata soprattutto ai nuovi italiani all’estero", che hanno bisogno di servizi consolari. Quei servizi cui verranno destinati "almeno il 70% dei contrattisti" che verranno assunti nei prossimi due anni. Un "risultato importante e non scontato". A questo personale "stiamo lavorando affinché venga riconosciuto un ruolo profilato e affinché siano più coinvolti nella trattazione delle pratiche degli italiani all’estero".
Sul Venezuela, il Maeci "è profondamente impegnato a dare risposte ai connazionali. Sono andato a Maracaibo per incontrare la comunità; abbiamo riaperto il Consolato e stiamo migliorando la sede per sicurezza e funzionalità. Il nuovo ambasciatore (Placido Vigo - ndr) è attivissimo, già da questi primi giorni per dare risposte ad una collettività, martoriata da questa crisi devastante".
Anche per la Brexit, ha proseguito il direttore generale, il cosiddetto "Decreto Brexit" ha previsto misure "importanti perché concrete" e cioè "1 milione e mezzo per i servizi e 2,5 per la ristrutturazione e l’acquisto di immobili".
Concludendo, Vignali ha voluto citare il progetto "Italiani all’estero: i diari raccontano", che "ha avuto un certo successo". D’altronde "preservare la memoria significa costruire sul futuro". Un’azione che deve accompagnarsi con il "dialogo con le nuove generazioni" da alimentare in continuazione. (m.c.\aise)


Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi