18 ANNI DA L’ASSASSINIO DI MARCO BIAGI: IL RICORDO DI MATTARELLA

18 ANNI DA L’ASSASSINIO DI MARCO BIAGI: IL RICORDO DI MATTARELLA

ROMA\ aise\ - “A diciotto anni dal brutale assassinio, le qualità di studioso di Marco Biagi e il suo appassionato impegno riformatore costituiscono un patrimonio prezioso. In questa giornata di memoria rivolgo anzitutto il pensiero alla signora Marina Orlandi Biagi, ai figli, agli amici e a quanti hanno continuato in questi anni ad approfondire la ricerca, nel campo del diritto del lavoro e delle relazioni industriali, e a camminare sul solco dell’impegno civile di Marco Biagi. A tutti desidero esprimere i sensi della mia solidarietà”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel ricordare l’uccisione del giuslavorista 18 anni fa a Bologna.
Biagi, annota il Capo dello Stato, “fu individuato come bersaglio da una banda brigatista, priva di legami con la società e ancor più esasperata nel delirio ideologico. Come lui, altri intellettuali e docenti vennero barbaramente uccisi. Biagi aveva in comune con Ezio Tarantelli, Roberto Ruffilli, Massimo D’Antona, la capacità di dialogo, di collegamento, di mediazione tra società, cultura e istituzioni. Uomini che desideravano partecipare alla vita civile, fornendo il contributo delle loro conoscenze e delle loro convinzioni”.
“Uomini – sottolinea, in conclusione, Mattarella – aperti al confronto, consapevoli della difficoltà di contemperare i molteplici interessi in campo e tuttavia protesi a un cambiamento capace di generare progresso per l’intera società”. (aise) 

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