Mattarella: Pannella leader controcorrente che ha impresso segno della storia repubblicana

Foto: Paolo Piscolla

 ROMA\ aise\ - “Una personalità politica che ha impresso un segno nella storia della Repubblica”. Così, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato la figura di Marco Pannella in occasione del 10° anniversario della sua scomparsa.
“È riconoscibile il portato delle sue battaglie, condotte spesso da posizioni di minoranza ma capaci di attivare percorsi di innovazione e riforma – ha aggiunto il Capo dello Stato -. Pannella è stato leader controcorrente, non convenzionale e, tuttavia, non inatteso”.
“Portò la sua critica e le sue idee al centro del confronto pubblico anche con modalità inedite, ispirandosi alla lezione gandhiana: gli scioperi della fame e della sete, le pratiche di disobbedienza civile, le proteste non violente, aprendo così la strada a nuovi linguaggi e nuove forme di partecipazione”, ha proseguito ancora Mattarella.
Tra i fondatori, e poi guida, del Partito Radicale, Pannella è stato più volte parlamentare italiano ed europeo, animando l’aula di Montecitorio anche con quelle che il Presidente della Repubblica ha definito “memorabili maratone oratorie dirette a sottolineare l’urgenza di problemi che non appartenevano all’agenda di quei tempi”.
“Pannella ha legato il suo nome a campagne referendarie che hanno rappresentato svolte nella vita sociale, con l’uso dei referendum popolari come leva dell’azione politica – ha aggiunto ancora il titolare del Quirinale -. Il tema dei diritti civili, come espansione delle libertà costituzionali, ha costituito il filo che nel tempo ha legato le sue molteplici esperienze e alleanze”.
Pannella dunque “fu uomo del dialogo, come nel caso delle decisioni che portarono a interventi straordinari della Repubblica per combattere la fame nel mondo, oltre che protagonista in passaggi delicati della vita delle istituzioni. Europeista tenace e convinto, coerente sostenitore dello Stato di diritto, irriducibile avversario della pena di morte, difensore della dignità dei detenuti”. Per il Presidente della Repubblica, la figura di Pannella “lascia un’eredità che riserva valori anche a chi non ha condiviso tutte le sue battaglie”. (aise)