A Washington la quarta riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali del G20

ROMA\ aise\ - I Ministri delle Finanze e i Governatori delle Banche Centrali del G20 (MFGBC) si riuniranno domani, 13 ottobre, a Washington per il loro quarto incontro sotto la Presidenza italiana del G20. L’incontro si terrà in occasione degli Annual Meetings del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e della Banca Mondiale.
A rappresentare l’Italia Daniele Franco, Ministro dell'Economia e delle Finanze italiano, e Ignazio Visco, Governatore della Banca d'Italia, accompagnati dai rispettivi vice, Alessandro Rivera e Luigi Federico Signorini.
Dopo la terza riunione dei MFGBC del G20, svoltasi a luglio a Venezia, i membri del G20 proseguiranno le loro discussioni su questioni relative all'economia internazionale, alla salute globale e alle iniziative volte alla promozione di una crescita più sostenibile. Mentre la ripresa globale è continuata ad un ritmo sostenuto, soprattutto grazie alla diffusione dei vaccini e al continuo sostegno politico, questa è caratterizzata da disomogeneità sia tra i paesi sia all'interno di essi, ed esposta a rischi. I ministri e i governatori si confronteranno su soluzioni volte a sostenere la ripresa economica e ad affrontare le conseguenze negative della pandemia, soprattutto sui gruppi più colpiti della società.
Dopo lo storico accordo sulle componenti chiave dei due pilastri sulla riallocazione dei profitti delle imprese multinazionali e su una tassa minima globale raggiunto a luglio, i ministri e i governatori si confronteranno per approvare l'accordo politico finale, con l’obiettivo di creare un'architettura fiscale internazionale più stabile e più equa.
Il filone finanziario del G20 continuerà il confronto anche sul sostegno ai paesi vulnerabili colpiti dalla pandemia COVID-19. In seguito all'assegnazione generale del FMI di 650 miliardi di dollari di diritti speciali di prelievo (DSP), la discussione si concentrerà sulle opzioni per indirizzare volontariamente una parte dei DSP assegnati verso i paesi in condizioni più critiche. Lo scambio di vedute continuerà anche sul Quadro Comune (Common Framework) per il trattamento del debito oltre il DSSI (Debt Service Suspension Initiative) e il rifinanziamento dell'Associazione Internazionale per lo Sviluppo.
Data la crescente centralità che le questioni ambientali stanno avendo nell'agenda del G20, i ministri e i governatori lavoreranno per rafforzare il coordinamento nel contrasto al cambiamento climatico. A luglio, il G20 decise di promuovere la transizione verso economie e società più sostenibili, più prospere e inclusive: ora, i vari flussi di lavoro del G20 dovranno agire in sinergia per costruire un mix di politiche efficaci per la transizione verso economie neutre in termini di emissioni di gas serra. In linea con l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e gli obiettivi dell'Accordo di Parigi, ci si aspetta che i membri approvino la Roadmap del G20 sulla finanza sostenibile, preparata dal Gruppo di Lavoro sulla finanza sostenibile.
L'agenda dei ministri e dei governatori comprende anche questioni relative al settore finanziario, con particolare attenzione ai progressi compiuti nell'attuazione della Roadmap del G20 per il miglioramento dei pagamenti transfrontalieri. (aise)