Azzurro Caribe/ Ambasciata d’Italia a Santo Domingo: bilancio 2025 positivo – di Rodolfo Colaci


ROMA\ aise\ - “L’anno 2025 si chiude per l’Ambasciata con un bilancio positivo rispetto all’obiettivo di potenziare l’erogazione dei servizi consolari per i cittadini italiani residenti in questa circoscrizione”. Dalle pagine di Azzurro caribe, periodico degli italiani di Centro America e Caraibi diretto da Ricky Filosa, il Vice Capo Missione all’Ambasciata italiana a Santo Domingo, Rodolfo Colaci, racconta il 2025 della sede diplomatica.
“Dal punto di vista del servizio di maggiore interesse per i connazionali all’estero, ossia il rilascio del passaporto, abbiamo registrato una riduzione delle richieste di appuntamento derivante dai nostri sforzi volti a rendere tale servizio prioritario.
A fronte di una disponibilità di slot per circa 2.200 appuntamenti, chiuderemo infatti il 2025 con l’emissione di circa 1.800 passaporti, segnando per la prima volta un’offerta di appuntamenti superiore alla domanda.
Tale calo, piuttosto evidente rispetto agli oltre 2.100 passaporti emessi nel 2024, riflette una normalizzazione della domanda e una stabilizzazione su livelli coerenti con la popolazione AIRE di 13.800 connazionali.
Rapportando l’emissione di passaporti alla circoscrizione, emerge che nel 2025 è stato rinnovato circa il 12% dei passaporti dei connazionali qui residenti.
Avendo alleggerito la pressione sul servizio passaporti, potremo pertanto rafforzare servizi meno urgenti, ma per i quali registriamo un’elevata domanda, come la carta d’identità elettronica (CIE).
Si tratta di un servizio che comporta inevitabilmente tempi più lunghi in ragione del fatto dei passaggi con il Ministero dell’Interno, che deve autorizzare, produrre e spedire la CIE.
Il contrasto è forte rispetto al servizio di rilascio del passaporto che per gli iscritti AIRE viene gestito interamente dall’Ambasciata che consente così al connazionale di ottenere un appuntamento entro sei settimane e ritirare il libretto già a una settimana dal primo appuntamento.
È inoltre da notare che il 2025 conferma la tendenza alla crescita della collettività qui residente, attestatasi intorno ai 13.800 iscritti AIRE, con un aumento di circa l’1,6% rispetto all’anno precedente. Se il confronto viene effettuato rispetto alla popolazione AIRE a fine 2021, si registra un incremento del 9%.
In ogni caso, si tratta di numeri che sottostimano ampiamente la presenza italiana, in particolare quella dei connazionali che trascorrono regolarmente una parte significativa dell’anno in Repubblica Dominicana, anche in ragione delle proprietà qui possedute; a ciò si aggiungono gli ingenti flussi turistici, pari a circa 100.000 italiani l’anno.
Nel 2025 l’Ambasciata è stata altresì fortemente impegnata nell’organizzazione del referendum dell’8 giugno 2025, relativo a cinque quesiti, che non sono passati per il mancato raggiungimento del quorum.
Come in occasioni precedenti, l’organizzazione del voto per corrispondenza ha presentato diverse sfide, a partire dal livello qualitativamente insufficiente dei servizi postali e dalla mancanza di indirizzi univoci e corretti, tali da riflettere con precisione l’ubicazione.
A ciò si è aggiunto il tempo relativamente ridotto intercorso tra la trasmissione delle liste elettorali e l’avvio del servizio.
Nonostante ciò, i dati del referendum sono risultati in linea con quelli del voto per posta in altre circoscrizioni estere. Permangono alcuni margini di miglioramento e, grazie all’esperienza acquisita in quel frangente, potremo affinare il processo in vista delle prossime consultazioni popolari, che dovrebbero tenersi a marzo 2026, per quanto i limiti esistenti nel Paese sul piano dei servizi postali sono strutturali e difficilmente eliminabili del tutto.
Infine, nel corso dell’anno l’Ambasciata si è mossa in misura crescente lungo le direttrici strategiche tracciate dal Ministro Tajani volte a sostenere sempre di più il nostro export e le nostre imprese all’estero. Tale enfasi non può che prestarsi particolarmente in considerazione delle opportunità offerte da un mercato dinamico e in forte crescita come quello della Repubblica Dominicana.
La Sezione commerciale è stata quindi rafforzata e opera sempre più in raccordo con la Camera di Commercio Dominico-Italiana, anch’essa in fase di rilancio, svolgendo un ruolo di coordinamento con le altre componenti del Sistema Italia competenti per la Repubblica Dominicana ma non presenti in loco, quali l’Agenzia ICE e l’Ufficio SACE (con sede a Città del Messico) e l’Ufficio SIMEST (con sede a San Paolo).
Grazie a questo rinnovato impulso, sono state organizzate iniziative promozionali, tra cui quelle concentrate nella Settimana della Cucina Italiana, a partire dalla campagna “La Navidad nos une con Italia”, realizzata da Supermercados Nacional per promuovere i prodotti italiani nel periodo delle festività.
Un ulteriore risultato meritevole di menzione è la pubblicazione, sul sito istituzionale, di una prima versione della Guida agli Affari, che raccoglie in un unico contesto le informazioni utili per le imprese interessate ad avvicinarsi al mercato dominicano e a valutarne le opportunità.
In conclusione, il 2025 che si chiude è stato un anno intenso, ricco di attività e di risultati positivi, che ci spingono a migliorarci ulteriormente nel 2026, proseguendo con determinazione nel solco degli obiettivi strategici dell’azione esterna del nostro Paese”. (aise)