Cittadino canadese/ Festa tricolore al Comune di Montréal – di Vittorio Giordano


MONTREAL\ aise\ - “L'Hôtel de Ville ha ospitato, giovedì 25 giugno, il ricevimento ufficiale per il Mese del Patrimonio Italiano, riunendo circa 120 esponenti della Comunità italo-montrealese in una serata promossa dall'Arrondissement di Saint-Léonard e dalla Fondazione Comunitaria Italo-Canadese. L'evento ha rappresentato il naturale prolungamento della parte istituzionale del 15 giugno, quando il Consiglio comunale di Montréal ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal Sindaco di Saint-Léonard, Dominic Perri, per il riconoscimento ufficiale di giugno quale Mese del Patrimonio Italiano a livello municipale, allineandosi così al riconoscimento nazionale già in vigore dal 2017”. Ne scrive Vittorio Giordano sul “Cittadino canadese”, settimanale che dirige a Montreal.
“A portare i saluti della Sindaca di Montréal, Soraya Martinez Ferrada — assente a causa del lutto che nei giorni scorsi ha colpito la città con la morte di un agente di Polizia — è stato lo stesso Sindaco Perri, che ne ha trasmesso il messaggio di ringraziamento e partecipazione. "Montréal senza la sua Comunità italiana non sarebbe semplicemente la stessa", ha dichiarato Perri nel suo intervento. "Da generazioni – ha proseguito - donne e uomini di origine italiana hanno contribuito a costruire la nostra metropoli, a plasmare i suoi quartieri, le sue istituzioni, la sua economia, la sua cultura e la sua vita comunitaria. Grazie a voi, Montréal è diventata la grande città creativa, diversificata e dinamica che conosciamo oggi".
Il Sindaco ha concluso con un pensiero che ha risuonato in tutta la sala: "Il nostro patrimonio non appartiene soltanto alla storia italiana: appartiene alla storia di Montréal, alla storia del Canada e al nostro futuro condiviso".
Parole di orgoglio e di profonda appartenenza sono state pronunciate anche da Chantal Rossi, Presidente del Consiglio municipale e prima persona di origine italiana a ricoprire questa prestigiosa carica. "Sono fiera della mia eredità, di quel senso di coraggio, di onore, di determinazione e di resilienza che scorre nelle mie vene", ha affermato Rossi. "La nostra cultura continua ad arricchire Montréal attraverso la lingua, le tradizioni, la gastronomia, l’arte e la musica. È un patrimonio che si condivide e che continua ad evolversi senza mai perdere le proprie radici".
La Presidente del Consiglio ha inoltre reso omaggio ai pionieri italo-canadesi che hanno aperto la strada alla partecipazione politica della Comunità, ricordando con emozione il padre, Carlo Rossi, primo deputato federale di origine italiana, e Alfredo Gagliardi, primo consigliere municipale d'origine italiana a far parte del comitato esecutivo, con la figlia Carole presente in sala, simbolo vivente di quell'eredità.
Joseph Broccolini, Presidente della Fondazione Comunitaria Italo-Canadese, ha richiamato il valore profondo di questa celebrazione, che trascende la memoria per farsi impegno verso il futuro. "L'eredità italiana è ben più di una celebrazione del nostro passato", ha affermato Broccolini. "È il riconoscimento del coraggio, del sacrificio e della determinazione che tante famiglie hanno portato in questo Paese". Ha poi sottolineato la missione della Fondazione nel preservare lingua, cultura e tradizioni, e nel garantire agli anziani della Comunità il rispetto e il sostegno che meritano.
Senza dimenticare i giovani: “Abbiamo la responsabilità di assicurare che i giovani restino legati alle proprie radici e continuino a contribuire con orgoglio alla ricchezza del nostro Paese".
Uno dei momenti più solenni della serata è stata la firma del Libro d'oro della Città di Montréal, presieduta da Chantal Rossi e da Dominic Perri. A siglare le pagine del prezioso volume, in rappresentanza di alcune delle principali organizzazioni italo-canadesi del Québec, sono stati: Joseph Broccolini (Fondazione Comunitaria Italo-Canadese), l’avv. Maria R. Battaglia (Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi – Québec), Philippe Legault-Capozio (CIBPA Montréal) e Joe Pannunzio (Centro Leonardo da Vinci). Tra le autorità e le personalità in sala, ricordiamo: il Senatore Tony Loffreda, i deputati federali Patricia Lattanzio e Angelo Iacono, il Console Commerciale d'Italia a Montréal Fortunato Mangiola; il Rappresentante Permanente dell'Italia presso l'ICAO, l’Amb. Sergio Martes; il Senatore Basilio Giordano; Domenic Diaco, Presidente della Fondazione CIBPA; Moreno Fermini, Presidente del PICAI; Joseph Fratino, Presidente dell'Ordine Figli d'Italia; Giuliana Fumagalli, Presidente dell'Alliance Donne – Femmes Italiennes du Québec; Pietro Gasparrini, Presidente degli Archivi Italo-Canadesi del Québec; Giovanna Giordano, Direttrice Generale della Casa d'Italia; Alexandro Loffredi, Direttore Generale della Fondazione Comunitaria Italo-Canadese; Gemma Marchione, Direttrice Generale della CIBPA Montréal; Claudio Rocchi, Direttore Generale del CRAIC; e Francesca Sacerdoti, Direttrice Generale del Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi – Québec. Numerosi Consiglieri municipali e personalità del mondo professionale hanno completato una platea di grande rilievo.
La serata è stata impreziosita da un raffinato momento musicale con il tenore Marco Bocchicchio, vincitore del concorso canoro Superfantastico 2014 e laureato in Voice Performance alla McGill University, accompagnato al pianoforte dal Maestro Peter Ranallo. Le interpretazioni di ’O Sole Mio e Caruso hanno emozionato i presenti, regalando all’evento un autentico tocco di eccellenza italiana.
La celebrazione si è poi conclusa in un clima di convivialità con un ricevimento sulla terrazza del Municipio, dove gli ospiti hanno potuto gustare piatti della tradizione italiana – pasta, polpette, bocconcini, salsiccia, prosciutto e melone, salmone e gamberetti, accompagnati da vini bianchi e rossi – ammirando il suggestivo panorama del centro storico di Montréal. Una serata all'insegna dell'orgoglio, della memoria e del senso di appartenenza, che ha ribadito ancora una volta come la Comunità italiana continui a rappresentare una componente essenziale del tessuto sociale, economico e culturale della metropoli quebecchese”. (aise)