Cittadino Canadese/ Giustizia come fondamento di una società civile: intervista a Josephine Palumbo - di Carla Bonora

OTTAWA\ aise\ - "La giustizia è il fondamento essenziale di una società civile. È un lavoro quotidiano, spesso difficile, che garantisce a ogni persona, indipendentemente da razza, genere, origine o condizione economica, di essere trattata con dignità ed uguaglianza". Con queste parole chiare, è iniziata l'intervista che Carla Bonora ha realizzato a Josephine Palumbo, vice commissaria del Competition Bureau, per il Cittadino Canadese, settimanale che Vittorio Giordano dirige a Montreal.
"Giurista italo-canadese di alto profilo, ricopre un ruolo di prestigio presso il Competition Bureau (l’Ufficio della Concorrenza), agenzia federale del Ministero dell’Industria, equivalente all’Antitrust italiana, impegnata nella tutela dei diritti dei consumatori. Dal racconto emergono dedizione e passione per il suo lavoro, evidenziando come il percorso professionale sia sempre stato accompagnato da un forte impegno civile per la società canadese e la Comunità italiana. "Un’esperienza umana e professionale a cui sono molto legata – racconta – è la partecipazione alla delegazione del G8 all’Aquila, dopo il terremoto, promuovendo diverse iniziative di raccolta fondi d’intesa con la Croce Rossa canadese. Fu l’allora Premier Stephen Harper a volermi, come segno di riconoscimento del mio lavoro al servizio delle istituzioni e della Comunità”.
Che cosa significa giustizia?
"La giustizia è la promessa di un mondo in cui ciò che meritiamo non dipende dalla fortuna o dal privilegio, ma da un impegno condiviso verso l’uguaglianza e il rispetto".
Quali sono, oggi, le principali sfide per la tutela dei consumatori e della concorrenza in Canada?
"Il Competition Bureau è un’autorità governativa indipendente che protegge e promuove la concorrenza a beneficio dei consumatori e delle imprese canadesi. La direzione delle pratiche di marketing ingannevoli, che ho l’onore di dirigere, individua, indaga e scoraggia le dichiarazioni false o fuorvianti e le pratiche commerciali ingannevoli previste dalla Legislazione canadese, nell’interesse dei consumatori e delle imprese. Ho gestito negoziazioni e procedimenti complessi, spesso con sanzioni multimilionarie. Ho sempre riconosciuto il grande valore della risoluzione delle controversie attraverso accordi negoziali a tutela dell’interesse pubblico. Nonostante abbia iniziato la mia carriera come Senior Litigator presso il Dipartimento di Giustizia, ritengo che il contenzioso costoso, lungo e dagli esiti imprevedibili debba essere l’ultima risorsa. Nel corso degli anni ho risolto un numero record di casi attraverso la negoziazione e la collaborazione, raggiungendo accordi per sanzioni amministrative multimilionarie con aziende come Facebook, Amazon, Ticketmaster e Volkswagen Canada".
Che ruolo ha avuto la famiglia, in particolare sua madre Amelia?
"Mia madre è la fonte di ispirazione di tutto ciò che faccio e di tutto ciò che sono. Attraverso le sue difficoltà mi ha insegnato forza, compassione, resilienza e l’importanza di aiutare gli altri: i pilastri di una società civile e solidale. È stata una donna straordinaria. Madre single, ha cresciuto quattro figli permettendoci di raggiungere i più alti livelli di istruzione, incarnando dedizione, perseveranza e amore. È il mio modello di riferimento. La amo e mi manca profondamente".
Lei ha ricevuto la Medaglia del Giubileo di Diamante della Regina Elisabetta II, è Cavaliere della Repubblica Italiana ed è stata insignita della Medaglia di Re Carlo III. Che significato hanno tutti questi riconoscimenti come italo-canadese?
“È un grande onore e motivo di profondo orgoglio essere riconosciuta dai governi del Canada e dell’Italia. Sono fondatrice del Centro Storico Italo-Canadese e Presidente dell’Associazione degli Ex Alunni dell’Università di Ottawa. Ho guidato per molti anni il Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi (distretto di Ottawa) ed è stato un grande onore rappresentare la Comunità, creando con un team straordinario un archivio sulla storia degli italo-canadesi in Canada. Sono profondamente onorata di guidare l’Associazione degli Ex Alunni dell’Ottawa U e di far parte del Consiglio dei Governatori. È la mia Alma Mater, avendo conseguito due lauree in Scienze Sociali e in Legge"". (aise)