Cittadino canadese/ Il mondo romano ispira il design contemporaneo – di Vittorio Giordano


MONTRÉAL\ aise\ - “Archeologia, architettura e design si sono ‘incontrati’ al Musée des beaux-arts de Montréal (MBAM), in occasione della 10ª edizione della Giornata del Design Italiano nel Mondo. Per l’occasione, il Consolato Generale d’Italia a Montréal, in collaborazione con l’Agenzia Italiana per il Commercio Estero, l’Istituto Italiano di Cultura di Montreal e il prestigioso museo montréalese, ha presentato Classico Design, una conferenza organizzata in concomitanza l’inaugurazione della mostra La Collection Torlonia. Chefs-d’œuvre de la sculpture romaine”. Ne scrive Vittorio Giordano sul “Cittadino canadese”, settimanale che dirige a Montreal.
“Lanciata nel 2017 dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con il Ministero della Cultura, l’Italian Design Day è un’iniziativa internazionale dedicata alla promozione del design, dell’architettura e della creatività italiani. Attraverso la rete di Ambasciate, Consolati, Istituti Italiani di Cultura e uffici dell’Agenzia Italiana per il Commercio Estero in tutto il mondo, l’iniziativa è diventata uno degli strumenti più significativi della diplomazia culturale italiana, mettendo in luce l’innovazione, la ricerca, l’artigianato e la capacità del design di affrontare le sfide contemporanee. Il tema della decima edizione, “RE-DESIGN – Rigenerare spazi, oggetti, idee e relazioni”, invita a riflettere sul ruolo del design e dell’architettura nel plasmare gli ambienti di vita contemporanei e incoraggia approcci che combinino sostenibilità, innovazione, economia circolare e valorizzazione del patrimonio esistente.
In questo contesto, la conferenza Classico Design, che si è tenuta giovedì 12 marzo nel salone del Pavillon Jean-Noël Desmarais del MBAM, ha esplorato l’influenza duratura del mondo classico sulla cultura e sul design contemporanei. Moderata dalla giornalista Catherine Girouard, la discussione ha riunito Laura Vigo, curatrice di arte e archeologia asiatiche al Museo delle Belle Arti di Montreal e co-curatrice della mostra La Collection Torlonia: Chefs d’œuvre de la sculpture romaine; Fabio Sedia, Professore alla Scuola di Architettura dell’Université Laval ed ex responsabile UNESCO di Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli; e Salvatore Amura, CEO di Valore Italia e Ambasciatore del Design Italiano nel mondo.
L’evento si è aperto con un discorso istituzionale del Console Generale d’Italia a Montreal, Enrico Pavone, e ha visto anche l’intervento dell’Ambasciatore d’Italia in Canada, Alessandro Cattaneo, che ha preso la parola per sottolineare l’importanza di questa occasione di incontro e confronto, richiamando il valore e l’attualità dei temi al centro dell’Italian Design Day 2026.
Laura Vigo ha quindi illustrato il ruolo dell’archeologia nella scoperta e nella trasmissione della cultura romana. Fabio Sedia ha poi proposto una lettura architettonica della continuità tra antichità e progetto moderno, prendendo come esempio emblematico Villa Adriana. A conclusione Salvatore Amura ha analizzato il modo in cui l’eredità del mondo romano è stata reinterpretata nel design del Novecento e nella creazione contemporanea. “Per la prima volta in Canada – ci ha spiegato Amura – si incontrano due aspetti straordinari del Made in Italy: da una parte la grande arte classica, con la Collezione Torlonia, e dall’altra il design italiano, simbolo di filiere produttive, innovazione, ricerca e formazione”. Secondo Amura, questo dialogo tra tradizione e innovazione rappresenta una delle caratteristiche distintive dell’Italia. “Il nostro Paese è sempre proiettato tra la forza della sua storia e l’energia della modernità. Il design, in fondo, incarna proprio questo incontro tra heritage e innovazione”. “È molto significativo – ha poi sottolineato Amura – portare qui due simboli del nostro Paese. Molti italiani sono arrivati in Canada in cerca di lavoro e di opportunità: offrire loro uno sguardo sull’arte classica e sul design contemporaneo significa mostrare due aspetti fondamentali della loro identità culturale”.
Alla conferenza erano presenti circa 60 persone, tra cui la direttrice della Fondazione Torlonia, Carlotta Loverini Botta; la presidentessa del Salone del Mobile di Milano, Maria Porro; il Direttore Generale del Museo delle Belle Arti, Stéphane Aquin; e la Direttrice Generale della Fondazione MBAM, Jo-Anne Duchesne. Oltre a rappresentanti della collettività italiana di Montréal, come Katiuscia Masini, analista di mercato dell’ICE/ITA Montréal; Francesco Biondi Morra di Belforte, direttore generale della Camera di Commercio italiana in Canada; Mariano De Carolis e Michelina Lavoratore, rispettivamente Direttore Generale e Direttrice dei servizi alla clientela e dello sviluppo della Cassa Popolare Canadese Italiana; e Francesco Esposito, coordinatore dell’ICFF Montréal e direttore del Festival del cortometraggio dell’Unione Europea a Montréal”. (aise)