DEDUZIONI FISCALI PER LE FAMIGLIE CON FIGLI: UNO SGRAVIO A FAVORE DEI RICCHI? - DI GERALDINE WONG SAK HOI

DEDUZIONI FISCALI PER LE FAMIGLIE CON FIGLI: UNO SGRAVIO A FAVORE DEI RICCHI? - di Geraldine Wong Sak Hoi

BERNA\ aise\ - “Un'alleanza di partiti prevalentemente di sinistra ha lanciato con successo un referendum contro una modifica della legge sull'imposta federale diretta, che prevede un aumento da 6.500 a 10.000 franchi delle deduzioni per le famiglie con figli minorenni. Il popolo si esprimerà alle urne il 27 settembre. Secondo i contrari alla riforma, con la nuova legge il denaro finirebbe soltanto nelle tasche delle economie domestiche più benestanti in Svizzera”. A scriverne è Geraldine Wong Sak Hoi, in un articolo pubblicato nei giorni scorsi su Swissinfo.ch, quotidiano online plurilingue edito a Berna.
“"Ciò che viene spacciato come se fosse un sostegno familiare non è in realtà che un regalo fiscale concesso alle persone con redditi più alti", scrivono i promotori del referendum sul loro sito Internet. "Se si considerano tutte le famiglie - ovvero anche quelle senza figli - approfitta del bonus solo il 6% delle economie domestiche in Svizzera".
Solo coloro che devono pagare l'imposta federale diretta potranno beneficiare di questo sgravio. Si esclude quindi di fatto oltre il 45% delle famiglie svizzere, mentre la maggior parte delle famiglie che guadagnano almeno 150'000 franchi ne beneficerebbe, sostengono gli oppositori alla modifica legislativa.
Quali sono le deduzioni fiscali proposte?
Sebbene vi siano elementi di verità nelle argomentazioni della sinistra, un'analisi più approfondita delle economie domestiche che potrebbero avvalersi della deduzione proposta suggerisce che è un po' fuorviante affermare che solo i più ricchi, o solo il 6% delle economie domestiche svizzere, trarrebbero vantaggio dal nuovo regime fiscale.
Sconti per i ricchi e i meno ricchi
La Svizzera riscuote imposte a livello federale, cantonale e locale. Tuttavia, solo chi ha un reddito minimo imponibile - 17'800 franchi per una persona sola e 53'400 franchi nel caso di una famiglia con un figlio - paga l'imposta federale.
L'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) conferma a swissinfo.ch che attualmente circa il 60% di tutte le famiglie con figli in Svizzera paga l'imposta federale diretta sul reddito. Tutte queste famiglie avrebbero diritto a una qualche forma di sgravio attraverso la deduzione proposta, aggiunge l'AFC.
Il grafico seguente mostra lo sgravio fiscale di cui beneficerebbero le famiglie a vari livelli di reddito imponibile netto (dopo deduzione dei contributi delle assicurazioni sociali e di altri oneri deducibili). Il calcolo è indipendente dal fatto che si tratti di famiglie con uno o due genitori o di economie domestiche che dispongono di uno o due redditi. Secondo l'AFC, l'analisi del reddito imponibile è il modo più semplice e più comparabile per comprendere l'effetto potenziale della deduzione prevista dalla nuova legge.
In generale, più alto è il reddito più alto è lo sgravio fiscale. Ad esempio, per beneficiare della riduzione massima di 910 franchi, le famiglie con due figli dovrebbero avrebbe un reddito imponibile di almeno 160.000 franchi. Quelle con un reddito molto elevato, invece, otterrebbero in realtà un po' meno: una famiglia con due figli con un reddito di 1 milione di franchi avrebbe diritto a 806 franchi.
Ma anche le famiglie con un solo figlio e un reddito imponibile di appena 53.400 franchi beneficerebbero degli sgravi previsti dalla nuova legge; per le famiglie con due figli il minimo è di 63.400 franchi.
In altre parole: se da un lato le famiglie più ricche beneficerebbero di uno sgravio fiscale più alto, dall'altro le famiglie che guadagnano meno avrebbero diritto anch'esse a un certo sgravio finanziario.
Un gioco di numeri
I contrari alla modifica di legge sostengono che solo il 6% delle economie domestiche in Svizzera beneficerebbe dello sgravio. Tuttavia, questa sembra essere un'argomentazione semplificata che si basa su un'affermazione altrimenti precisa.
In un documento d'approfondimento sul loro sito Internet, gli oppositori alla riforma scrivono che oltre il 70% dei 350 milioni di franchi necessari per coprire gli sgravi fiscali andrebbe alle economie domestiche con un reddito imponibile di oltre 100'000 franchi, che insieme rappresentano il 5,8% di tutte le economie domestiche in Svizzera.
L'AFC conferma che più del 70% andrebbe effettivamente a chi guadagna più di 100'000 franchi. Ma, aggiunge, se la questione riguarda chi tra tutte le economie domestiche svizzere beneficerebbe della deduzione proposta, allora una quota più precisa sarebbe il 12,6%: è la percentuale di tutti i contribuenti in Svizzera (quelli con figli più quelli senza) suscettibile di beneficiare di uno sgravio.
"Ma il dato più rilevante rimane comunque il fatto che il 60% di tutti i contribuenti con figli beneficerebbe dell'aumento della deduzione", afferma a swissinfo.ch Joel Weibel dell'AFC.
Verdetto: fuorviante
C'è un elemento di verità nell'affermare che la deduzione fiscale per chi ha figli è semplicemente "un regalo per i più ricchi": le famiglie più ricche beneficeranno di un'ampia fetta dell'agevolazione fiscale. Ma tale argomentazione è anche fuorviante, in quanto non dipinge un quadro completo di chi otterrebbe uno sgravio. Come le famiglie più ricche, anche le famiglie con redditi più modesti beneficerebbero della deduzione di 10'000 franchi per figlio, anche se gli sgravi nei loro confronti risulterebbero inferiori.
Anche l'argomentazione secondo cui solo il 6% di tutte le economie domestiche svizzere ne beneficerebbe è fuorviante. Ciò che i contrari alla nuova legge intendono dire è che la maggior parte del denaro andrebbe a coloro che hanno un reddito imponibile pari o superiore a 100'000 franchi, ovvero al 6% delle economie domestiche in Svizzera, secondo i loro calcoli. Ma questa percentuale è irrilevante, sostengono le autorità fiscali, poiché tiene conto anche delle persone senza figli, le quali non hanno diritto ad alcuna detrazione correlata ai bambini. Se si considerano solo le famiglie con figli, il 60% avrebbe diritto a una qualche forma di sgravio fiscale”. (aise) 

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