La voce di New York/ Al via su Madison Avenue il festival del Made in Italy – di Emma Pistarino

foto di Terry W. Sanders

NEW YORK\ aise\ - “L’ambasciatrice Mariangela Zappia e Kevin Kim, commissioner per lo “small Business Services” della città di New York, hanno inaugurato con un simpatico taglio del nastro l’atteso “Italy on Madison” la settimana di eventi che segna il rilancio, dopo la pandemia, dello stile italiano del design della moda e della gastronomia concentrati nella via dello shopping per eccellenza a Manhattan”. Ne scrive Emma Pistarino su “La voce di New York”, quotidiano online diretto da Stefano Vaccara.
“L’evento, organizzato dall’ITA e dal suo direttore Antonino Laspina col sostegno prezioso delle partnership di quartiere e dei piccoli e grandi marchi che hanno sede su Madison Avenue, durerà dal 18 al 25 maggio. Davanti alla sede dell’Ice sulla 67 esima strada incorniciata da due Lamborghini fiammanti, il commento del commissioner Kim è stato: “fin dall’inizio del suo mandato, il sindaco Adams ha messo al primo posto la ripresa economica e la pubblica sicurezza. Ha sempre sostenuto che la prima favorisca la seconda”. New York sta tornando. Quest’implacabile energia è ciò che rende unica la città”.
Kim ha raccontato del suo amore per il Belpaese dove, durante i mondiali del ‘90, ha assistito ai festeggiamenti degli italiani con “una passione mai vista prima”. Il punto centrale del suo discorso, però, è stato lo sforzo suo e del sindaco nel promuovere e proteggere le piccole imprese, alcune delle quali coinvolte anche nell’Italy on Madison. Solo due giorni fa, Adams si è ripromesso di ridurre le multe che toccano le piccole realtà commerciali newyorkesi, consentendo loro di risparmiare $1.9 milioni l’anno.
I tre partner che hanno affiancato ITA nell’organizzazione di questa intensa settimana di eventi, sono stati il Madison Avenue Business Improvement District, diretto da Matthew Bower, che ha voluto lodare i business italiani per la sostenibilità ed eccellente manifattura dei loro prodotti. Bower ha poi ringraziato molto l’ITA per l’impegno costante dimostrato nei confronti delle aziende italiane in generale sparse per New York e in particolare delle oltre 70 che si trovano su Madison Avenue. Bower ha ricordato a tutti “Italy salutes New York”, un progetto ideato sempre dall’ITA poco dopo l’attacco alle torri gemelle per evidenziare le difficoltà vissute dai piccoli business dopo l’attentato.
Alfredo Cerullo, CEO della Grand Central Partnership, si è detto pronto a sostenere Italy on Madison anche negli anni a venire perché lo considera estremamente importante per l’economia cittadina.
“I nostri clienti acquistano in maniera molto attenta”, ha spiegato Cerullo. “Vogliono prodotti che dimostrino unicità, qualità e stile. È proprio questo che ricevi quando compri italiano. Ma con la manifattura tricolore si ottengono anche la passione e l’amore che vengono inseriti dentro ad ogni creazione”.
Da ultimo James Mettham, italiano di seconda generazione e direttore esecutivo della Flatiron 23rd Street Partnership ha suggerito al pubblico di scendere qualche decina di isolati più sotto, per apprezzare la parte di Madison Avenue vicina al Flatiron dove il buon cibo incontra il design e l’arredamento italiano.
Nei prossimi giorni, la via dello shopping e del lusso newyorkese offrirà al pubblico occasioni per visitare showroom d’alta moda, assistere a seminari vari, ricevere gadget di qualità, bere e mangiare in compagnia durante aperitivi e degustazioni. Laspina ha definito l’evento “un festival dello shopping, una celebrazione dei negozi, dei ristoranti e degli showroom di Madison Avenue”.
Il calendario degli incontri è fitto. Il 19 si terrà nella sede dell’ITA l’Italy on Madison Design Day, una serie di conferenze e seminari dedicati alla storia del design italiano negli USA. Nelle stesse stanze, il 23 maggio, verrà dato spazio alle donne, con un incontro intitolato Women in Wine – The Italian Perspective. Tra il 20 ed il 22, invece, al Eataly Flatiron si potranno degustare alcune birre italiane per “un nuovo twist alla Dolce Vita”.
Molti dei negozi che partecipano all’iniziativa sempre aperta al pubblico avranno il marchio riconoscibile nelle loro vetrine e offriranno ai visitatori aperitivi e piccoli regali. Tra i partecipanti a questa prima edizione ci sono Acquatalia, Aquazzurra, Armani, Buccellati, Canali, Davide Cenci, Ippolita, Isaia, Marina Rinaldi, Marina B, Max Mara, Monnalisa, Punto Ottico, Sermoneta Gloves, Tods, Zegna, B&B Italia, Molteni&Dada, Natuzzi Italia, OnMadisonPark/Arclinea NY e Poliform”. (aise)