LORENZO SANTANGELO: RINGRAZIERÒ SEMPRE L’AUSTRALIA PER AVERMI FATTO VEDERE L’ITALIA CON ALTRI OCCHI – DI FRANCESCA VALDINOCI

LORENZO SANTANGELO: RINGRAZIERÒ SEMPRE L’AUSTRALIA PER AVERMI FATTO VEDERE L’ITALIA CON ALTRI OCCHI – di Francesca Valdinoci

SYDNEY\ aise\ - Lorenzo Santangelo racconta a Francesca Valdinoci la sua “scelta totale”: dopo sei anni passati down under e con il passaporto australiano in tasca, Lorenzo e la compagna hanno deciso di tornare a vivere in Italia. L'intervista, sia in formato testo sia video, è stata pubblicata oggi da SBS Italian, lo Special Broadcasting Service che diffonde notizie in lingua italiana in tutta l'Australia.
“C’è chi sceglie di partire e chi sceglie di tornare in Italia, ma c’è anche chi sceglie entrambe le cose in fasi diverse della propria vita, un po’ come fosse una scommessa per vedere cosa abbia in serbo il percorso più avanti.
Lorenzo Santangelo, voce nota della domenica su SBS Italian con la serie “Parlando di Musica” ma non solo, dopo sei anni in Australia e con la cittadinanza in tasca, ad un certo punto ha deciso che fosse tempo di “tornare a casa”.
Un scelta che lui stesso ha definito romantica: “In fondo è la prima volta nella mia vita che scelgo di vivere in Italia, la prima non fu certo una scelta”.
Cantautore romano di nascita, ma australiano di Sydney di adozione, Lorenzo e la compagna hanno deciso di iniziare un nuovo capitolo della loro vita e ripartire dall’Italia una scelta che sembra folle a molti amici in Italia. Allora perché farla?
“L’Australia è tanta roba, ma casa è casa”, ha affermato Lorenzo in un'intervista con SBS Italian. “A dirci che siamo matti sono solo gli italiani in Italia, tutti gli amici qui, australiani e stranieri, capiscono meglio la scelta di tornare”.
Il primo grande salto, Lorenzo lo ha fatto all’età di 25 anni quando ha deciso di tentare la carta australiana e ha lasciato l’Italia senza neanche conoscere l’inglese.
“Dall’Italia non si emigra più per povertà, per fame. La nostra emigrazione è dettata dall’insoddisfazione più che altro”.
Lorenzo non vedeva opportunità per il futuro nel proprio Paese: “Ho fatto la scelta giusta allora. L’Australia mi ha dato prospettive, possibilità, credo che questo sia il grande pregio di questo Paese: vedi di fronte a te le prospettive, vedi un futuro tranquillo, possibile”.
“Ovviamente è dura all’inizio, siamo arrivati con Working Holiday Visa e abbiamo preso la cittadinanza dopo soli quattro anni”.
“Adesso che si sta chiudendo il cerchio posso dirlo: è stata una scelta felice”, racconta Lorenzo soddisfatto per il suo percorso.
Le possibilità a cui fa riferimento, riguardano anche il lavoro: “Ad un certo punto del mio percorso australiano ho deciso di provare a fare un mestiere che non avevo mai fatto: ho frequentato un corso al TAFE per diventare tecnico del suono e il giorno stesso in cui ho preso il diploma ho trovato un lavoro nel settore. “Queste cose te le può concedere solo un Paese come l’Australia e pochi altri”.
Secondo Lorenzo, l’Australia non è solo una terra che offre possibilità professionali; concede anche la possibilità di conoscere se stessi.
“Non mi aspettavo di essere così forte, non mi aspettavo di poter superare dei limiti che pensavo di avere. I limiti sono sovrastrutture culturali, mentali ma non sempre sono reali”.
Alla vigilia della partenza, il cantautore riflette su quali esperienze vissute metterà in valigia della sua avventura australiana.
“L’epifania maggiore è stata poter guardare di nuovo l’Italia con occhi ripuliti, ha cambiato il filtro che avevo negli occhi quando guardavo all’Italia”.
“Vedere quello che succedeva in Italia da qui, non essendoci più dentro mi ha fatto rivalutare tutto, le cose positive e quelle negative”.
“A volte quando sei dentro ad una situazione non comprendi cosa sia bene e cosa sia male, per te è tutta normalità quindi non capisci bene”.
“Per questo ringrazierò sempre l’Australia: per avermi fatto vedere l’Italia con altri occhi”. (aise)


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