Messaggero di Sant’Antonio/ L’avvocato degli italiani in Guatemala – di Nicola Nicoletti

PADOVA\ aise\ - “Avvocato e rappresentante della comunità degli italiani in Guatemala alla Camera di Commercio, Aldo Fabrizio Grazioso Bonetto è anche il presidente del Rotary a Città del Guatemala. Padre piemontese e madre calabrese, racchiude un bel concentrato di italianità che condivide con la numerosa famiglia e con i tanti emigrati dal Belpaese”. Ne scrive Nicola Nicoletti per il “Messaggero di Sant’Antonio – edizione italiana per l’estero”.
“L’avvocato è anche promotore di iniziative sociali che sostengono la fascia povera dei tanti contadini guatemaltechi: dall’aiuto a recuperare la pensione alla tutela dei loro diritti. Adesso compreranno un’autoambulanza per un servizio che dalle campagne trasporterà i pazienti nei pochi ospedali di periferia.
“Dell’Italia amo tutto: il cibo, i paesaggi, le strade, i treni, le città. Mi stupiscono Torino e la costiera amalfitana. Roma mi commuove, Firenze è incredibile”, afferma Grazioso.
E il Guatemala? “La sua gente è fantastica, la natura è incredibile, la sua storia antica: è culla dell’impero Maya, con le sue alte piramidi. Per dieci anni sono stato professore di Diritto romano, introduzione al Diritto e Retorica in diverse facoltà dell’Università dell’Istmo: un’opportunità per piantare ideali profondi in quelle giovani menti”, ammette con soddisfazione.
Grazioso partecipa alla promozione delle scuole come membro dell’Associazione per lo sviluppo educativo (Apde).
Poliedrico e instancabile, è il presidente dell’Associazione italiana di beneficenza e del Club italiano, dove si riunisce la comunità italiana in Guatemala, diffondendo storia, cultura, tradizioni e la lingua italiana, essendo la sede anche della Società Dante Alighieri. Ma non solo cultura. Attualmente stanno aiutando un missionario italiano, padre Angelo Esposito, che alle falde del vulcano Tacanà ha creato un centro medico contro la denutrizione minorile.
Assieme ad alcuni amici, ha finanziato gli studi di alcuni sacerdoti a Roma. Recentemente l’arcivescovo metropolita di Città del Guatemala, monsignor Gonzalo de Villa, ha inaugurato una chiesa cattolica costruita con le donazioni di oltre 1.200 famiglie: frutto di un comitato promosso da Grazioso. “È una delle chiese più grandi di Città del Guatemala”.
Come ogni persona con sangue italiano, Grazioso non poteva trascurare la gastronomia.
Membro dell’Accademia italiana della cucina, l’avvocato, con la Camera di commercio, cerca di fare in modo che i ristoranti che si definiscono italiani lo siano davvero, con prodotti italiani, vino e formaggio, buona pasta e pizza fatta secondo ricette tradizionali. La sua passione lo ha spinto ad aprire un ristorante per suo figlio”. (aise)