QUALI SONO LE REGOLE PER CHI HA BISOGNO DI USCIRE DALL'AUSTRALIA? - DI CHIARA PAZZANO

QUALI SONO LE REGOLE PER CHI HA BISOGNO DI USCIRE DALL

MELBOURNE\aise\ - "Le restrizioni imposte per arginare l'epidemia di coronavirus limitano fortemente anche le partenze dall'Australia. Come si applica il divieto di viaggiare all'estero a cittadini, residenti permanenti australiani e a titolari di un visto temporaneo? In quali eccezioni è consentito recarsi all'estero?". Chiara Pazzano ha chiesto "chiarezza" ad una portavoce del Dipartimento degli Interni. L'articolo-intervista è stato pubblicato oggi da SBS Italian, lo Special Broadcasting Service che pubblica notizie in lingua italiana in tutta l'Australia.
"Il 22 marzo, il primo ministro Scott Morrison ha annunciato il divieto per gli australiani di viaggiare in tutto il mondo. Questo divieto si applica a cittadini e residenti permanenti, ma non a titolari di un visto temporaneo.
"Soltanto i cittadini australiani e i residenti permanenti che di solito sono residenti in Australia devono richiedere un'esenzione per lasciare l'Australia", ha spiegato una portavoce del dipartimento degli interni (Home Affairs Department).
"I titolari di visto temporaneo sono liberi di lasciare l'Australia in qualsiasi momento, tuttavia dovranno richiedere all'Australian Border Force Commissioner di esercitare la propria discrezione nel caso intendano rientrare in Australia", ha affermato la portavoce.
"I titolari di visti temporanei senza alcun supporto in Australia sono incoraggiati a tornare a casa, se possono, e a farlo il più presto possibile", ha aggiunto.
CITTADINI E RESIDENTI PERMANENTI
I cittadini e i residenti permanenti che necessitano di viaggiare all'estero e ritengono di appartenere ad una delle seguenti categorie possono fare domanda per un'esenzione sul sito del Dipartimento degli interni.
Se si rientra nelle seguenti categorie, si può fare domanda perché un'esenzione venga concessa dall'Australian Border Force Commissioner: il viaggio fa parte della risposta all'epidemia di COVID-19, compresa la fornitura di aiuti internazionali; il viaggio è essenziale per le attività di aziende e affari essenziali (comprese le industrie di esportazione e importazione); il viaggio è essenziale per ricevere cure mediche urgenti che non sono disponibili in Australia; si ha necessità di viaggiare per "affari personali urgenti e inevitabili" o per "motivi compassionevoli o umanitari"; il viaggio è nell'interesse nazionale.
Invece si può viaggiare all'estero senza il bisogno di richiedere un'esenzione se si rientra nelle seguenti categorie: nel caso un persona risieda abitualmente fuori dall'Australia; per il personale aereo, marittimo e lavoratori associati; per un cittadino neozelandese in possesso di uno Special Category (Subclass 444) Visa; per una persona essenziale per l'importazione ed esportazione di merci essenziali; per una persona il cui viaggio è associato ad un lavoro essenziale in una offshore facility; per una persona che viaggia per affari governativi ufficiali, inclusi i membri dell'Australian Defence Force.
"Le decisioni dell'Australian Border Force Commissioner per i viaggi in circostanze compassionevoli devono essere bilanciate con l'intenzione del governo di imporre il divieto di viaggiare, e i rischi per la salute presentati alla comunità australiana dai viaggiatori internazionali", ha dichiarato la portavoce.
"Ogni caso è unico e viene considerato individualmente in base alle informazioni fornite nella domanda, e bisogna che vengano incluse delle prove a sostegno".
"Queste decisioni non vengono prese alla leggera, ma la priorità del governo è proteggere la comunità australiana dalla pandemia di COVID-19", ha affermato la portavoce.
"Le attuali restrizioni ai viaggi sono state implementate su consiglio dell'Australian Health Protection Principal Committee (AHPPC) in quanto i due terzi dei casi di coronavirus australiani sono di persone appena tornate dall'estero", ha aggiunto.
"Ogni richiesta viene considerata nel merito e i richiedenti verranno informati nel caso siano necessarie ulteriori informazioni, o per spiegare perché l'esenzione è stata rifiutata".
Le richieste di esenzioni possono essere fatte sul sito del Dipartimento degli interni con fino a tre mesi di anticipo e almeno 48 ore prima di qualsiasi viaggio.
"Le richieste vengono prese in considerazione in base alla data del viaggio pianificato, con priorità accordata a coloro che devono viaggiare con urgenza", ha affermato la portavoce.
RIENTRARE IN AUSTRALIA
Sotto le misure attuali per il COVID-19, soltanto i residenti permanenti e i cittadini australiani possono rientrare nel Paese.
Nel caso una persona possegga un visto temporaneo, per poter ritornare in Australia deve fare domanda per un'esenzione che ricada in una serie di categorie prestabilite.
In ogni caso, tutti i viaggiatori che arrivano o ritornano in Australia devono effettuare una quarantena obbligatoria di 14 giorni presso strutture designate, ad esempio un hotel, nel loro luogo di arrivo.
L'8 maggio scorso, il primo ministro ha presentato un piano a tre fasi per riaprire l'Australia, ma una totale riapertura dei viaggi internazionali non è contemplata sotto nessuna di queste fasi.
Invece si sta prendendo in considerazione una bolla Trans-Tasman, che consentirebbe di viaggiare in Nuova Zelanda e possibilmente anche in alcune isole del Pacifico". (aise)


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