SIGNORINI: “IL COMITES DI BUENOS AIRES FONDAMENTALE PER IL SÌ ALLA LEGGE DELL’IMMIGRANTE ITALIANO DELLA LEGISLATURA PORTEÑA” – DI PABLO MANDARINO

SIGNORINI: “IL COMITES DI BUENOS AIRES FONDAMENTALE PER IL SÌ ALLA LEGGE DELL’IMMIGRANTE ITALIANO DELLA LEGISLATURA PORTEÑA” – di Pablo Mandarino

BUENOS AIRES\ aise\ - “L’emergenza sanitaria provocata dal Covid-19 non ferma il Comites di Buenos Aires. Approvata l’adesione della Legislatura porteña alla legge sull’immigrazione italiana. Riuscita anche la commemorazione speciale per il 2 giugno con l’obelisco in tricolore e stabilita una forte collaborazione ai voli di rimpatrio. “Con le ultime modifiche alla normativa dei COMITES saremo ancora più presenti e attivi”, afferma il Presidente Signorini a colloquio con L’eco d’Italia”. È quanto si legge proprio sul giornale diretto a Buenos Aires da Pablo Mandarino.
“Negli ultimi anni la collettività italiana a Buenos Aires sembra aver recuperato terreno nella politica locale. Questa ripresa è cominciata ad osservarsi soprattutto grazie alla gestione dello spostamento del monumento a Cristoforo Colombo, donato dalla comunità italiana nell’anno 1921, da parte del COMITES di Buenos Aires e viene confermata ora con l’adesione alla legge che valorizza l’immigrazione italiana in sede porteña. Grazie a questo rapporto diretto, la Legislatura della Città ha ultimamente accompagnato diverse manifestazioni della collettività italiana.
“In questa Legislatura abbiamo anche presentato un progetto per la donazione del busto del Dottor René Favaloro da ubicare in Piazza Houssay”, racconta Signorini che ha portato avanti questa iniziativa come presidente del Comites e della FEDIBA.
Il progetto - presentato a luglio dello scorso anno – contempla la costruzione del busto e la donazione dalla comunità italiana alla Città di Buenos Aires. Una proposta nata per omaggiare un argentino figlio dell’immigrazione italiana il cui lavoro ha avuto un impatto in tutto il mondo viste le sue scoperte mediche; un’opera, quella di Favaloro, che lo ha reso una delle persone più importanti della storia contemporanea.
Oltre al rapporto con la politica locale, il COMITES partecipa alle decisioni all’interno del “Sistema Italia" insieme a Consolato e all’associazionismo. “Sono stati circa duemila i rimpatri fatti grazie alla gestione del Console Generale Marco Petacco e del Sottosegretario Ricardo Merlo con la partecipazione della Cancelleria Argentina per le Migrazioni. In tutto questo, c’è stata anche la voce e la collaborazione del COMITES”, ha spiegato Signorini. “Restano soltanto 300 italiani a Buenos Aires che non sono potuti tornare dopo l’istituzione della quarantena nel Paese. Sono stati tutti assistiti dal punto di vista economico, sanitario e psicologico”.
Mentre nel Paese si discute ancora della possibilità di riprendere le sessioni nel Parlamento nazionale, il COMITES di Buenos Aires è già in funzione nella modalità digitale. Tutti i consiglieri, e anche il Console Generale, hanno partecipato alla riunione plenaria dell’8 maggio con lo scopo di decidere nel dettaglio le modalità dei rimpatri di argentini e italiani. “Sin dall’inizio, il Console Generale Marco Petacco ci ha dimostrato un eccellente rapporto; è raggiungibile e disposto a lavorare a nostro fianco”.
Circolare 4, la modifica
Tra le spese di finanziamento incluse nella circolare N° 4 del 6 dicembre 2007 sulle “erogazioni di finanziamenti in denaro ai COMITES per le spese relative al loro funzionamento” non erano comprese le manifestazioni culturali e sportive. Finalmente, questa circolare è stata modificata, quindi i consiglieri potranno includere anche queste attività tra quelle da finanziare con il contributo annuale che viene loro assegnato.
“Fino ad oggi abbiamo comunque promosso molte attività sia sportive che culturali, ma tutte sostenute economicamente dal contributo di tutti i consiglieri. A partire da questa modifica, riuscita grazie all’intervento del Sottosegretario Merlo alla Farnesina, daremo un impulso notevole a queste attività così rappresentative dell’italianità”, ha assicurato il Presidente.
La quarantena iniziata il 18 marzo ha visto sospendere diverse attività promosse dal COMITES come la mostra artistica in beneficenza del Patronato italiano di Buenos Aires presieduto dall’ingegnere Roberto Baccanelli, presso la Facoltà di Diritto dell’UBA. Invece, nonostante la quarantena, il COMITES continua con la consegna delle tessere dell’Ospedale Italiano per i connazionali senza copertura sanitaria o in difficoltà economica.
La quarantena è una sfida, mai un pretesto. Il COMITES di Buenos Aires va comunque avanti!”. (aise) 

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