AI e Quantum Computing: l’ambasciatore Gori alla firma del MoU tra Italia e Serbia

BELGRADO\ aise\ - L’ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, è intervenuto presso l’ITE Conference Centre di Belgrado all’evento “Costruire il futuro digitale rafforzando la cooperazione internazionale e intersettoriale nelle infrastrutture di ricerca e nei programmi di innovazione”, dedicato al rafforzamento della cooperazione scientifica tra Italia e Serbia nei settori strategici della trasformazione digitale e delle tecnologie emergenti.
Nel corso dell’evento si è svolta la firma del Memorandum d’Intesa tra l’Ufficio per la tecnologia dell’informazione e il governo digitale della Repubblica di Serbia e il Centro Nazionale di Ricerca per il Supercalcolo, i Big Data e il Quantum Computing (ICSC).
L’intesa è stata firmata da Antonio Zoccoli, presidente del Centro ICSC e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e Mihailo Jovanovic, direttore dell’Ufficio per la tecnologia dell’informazione e il governo digitale della Repubblica di Serbia.
L’accordo mira a promuovere collaborazioni strutturate tra Italia e Serbia nei campi del super calcolo, dell’Intelligenza Artificiale, dei big data e del quantum computing, favorendo lo sviluppo di ecosistemi innovativi, programmi di ricerca congiunti, formazione avanzata e interconnessione tra istituzioni scientifiche, industria e pubblica amministrazione.
“L’Italia considera la cooperazione scientifica e tecnologica con la Serbia una componente fondamentale del nostro partenariato bilaterale e un asset strategico per la nostra competitività”, ha dichiarato l’ambasciatore Luca Gori. “Attraverso il dialogo tra istituzioni, università, centri di ricerca e imprese”, ha aggiunto, “desideriamo contribuire insieme alla costruzione di un ecosistema digitale europeo sempre più innovativo, interoperabile ed orientato al futuro”. (aise)