Belgrado: le Regioni italiane firmano accordo con l’Ambasciatore Gori verso l’Expo 2027

BELGRADO\ aise\ - In vista dell’Expo 2027 a Belgrado (la prima nei Balcani dal titolo “Play for Humanity - Sport and Music for All”, l’Ambasciatore d’Italia in Serbia, nonché Commissario di Sezione per l’Italia a Expo Belgrado 2027, Luca Gori, ha incontrato il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, con il quale ha siglato l’Accordo quadro che sancisce la collaborazione tra la struttura commissariale e le Regioni.
“A Expo 2027 Belgrado le Regioni saranno presenti per presentare la forza del nostro sistema produttivo, culturale e tecnologico in un contesto internazionale di assoluto prestigio”, ha dichiarato Fedriga. “Anche il titolo di questa Esposizione ci ricorda che lo sviluppo sociale ed economico, a partire da quello dei territori, si raggiunge aumentando l'accessibilità e l’inclusione, la solidarietà intergenerazionale e la comprensione culturale, oltre che favorendo il progresso tecnologico, stimolando la creatività, la ricerca dell'innovazione e un approccio sperimentale alla progettazione e alla produzione”.
“L’Accordo di collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – il primo siglato per EXPO 2027 Belgrado - conferma il ruolo centrale dei Territori, che saranno protagonisti del Padiglione Italia con una partecipazione strutturata e coordinata”, ha dichiarato il Commissario Luca Gori. “L’intesa – ha aggiunto – prevede uno spazio espositivo dedicato, che sarà parte integrante del percorso di visita del Padiglione e un calendario di Giornate Regionali per presentare la ricchezza del patrimonio culturale dei territori e, soprattutto, le loro filiere produttive e gli ecosistemi di innovazione, a sostegno dell’internazionalizzazione del sistema produttivo italiano”.
L'Italia focalizzerà la partecipazione nella categoria "Play Together - Giocare Insieme", valorizzando il contributo del gioco e dello sport nello sviluppo delle persone e delle comunità, promuovendo accessibilità e dialogo tra culture. Ma non solo. Le Regioni italiane avranno l’opportunità di prendere parte a numerosi appuntamenti legati all’innovazione e al business, promuovendo iniziative atte a rafforzarne la capacità di essere protagoniste nei principali mercati internazionali.
Con il via libera all'Accordo entra nel vivo il percorso delle Regioni verso Expo 2027 Belgrado. (aise)