Giorno della Memoria a Nizza: le riflessioni della console Gioiella in attesa del film documentario “Terra bruciata”

NIZZA\ aise\ - In occasione del 27 gennaio, ricorrenza internazionale del Giorno della Memoria, la console generale d'Italia a Nizza Caterina Gioiella ha voluto condividere “un momento di riflessione” con i connazionali “su quanto accaduto durante gli anni bui della Seconda Guerra Mondiale al popolo ebraico, agli italiani deportati, a quanti sono stati perseguitati nei campi nazisti e a quanti hanno sacrificato la propria vita per salvare quella degli altri”.
Il Consolato avrebbe dovuto ospitare il regista Luca Gianfrancesco e il professore storico Giovanni Cerchia per la presentazione del pluripremiato film documentario “Terra Bruciata. Il laboratorio italiano della ferocia nazista“: l'iniziativa però è stata “rinviata ad un momento meno critico dell'emergenza sanitaria”. L'evento sarà presentato in primavera presso le Sezioni Internazionali Italiane ed Esabac del Centro Internazionale di Valbonne, grazie alla collaborazione dell'Associazione APRODESI, presieduta da Paola Di Domenico, e della Direzione del CIV di Valbonne.
L’augurio espresso dal console è quello di poter contribuire a “conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa e affinché simili eventi non possano mai più accadere“, come recita l’art.2 della L.211 del 2000, istitutiva in Italia del Giorno della Memoria. (aise)