Hong Kong: nuove regole d’ingresso dall’Italia

HONG KONG\ aise\ - Il Dipartimento della Salute di Hong Kong ha annunciato l’inserimento dei Paesi in cui sono stati rinvenuti contagi da variante Omicron, tra cui l’Italia, nella categoria ad alto rischio (Gruppo A).
Come ricorda il Consolato Generale d’Italia a Hong Kong, a partire dalle ore 00.00 di giovedì 2 dicembre possono fare rientro a Hong Kong dall’Italia solamente i residenti in possesso di un certificato di vaccinazione riconosciuto dalle autorità locali, oltre che del certificato di negatività al Covid rilasciato da laboratori autorizzati.
A partire dalle ore 00.00 di sabato 5 febbraio, la quarantena obbligatoria negli alberghi autorizzati a cui essi devono sottoporsi verrà ridotta da 21 giorni a 14 giorni.
I non residenti che siano stati in Italia nei 21 giorni precedenti il previsto arrivo a Hong Kong non potranno pertanto farvi ingresso.
Inoltre sino al 18 febbraio sarà vietato l'atterraggio a Hong Kong di tutti i voli passeggeri provenienti da Australia, Canada, Francia, India, Pakistan, Filippine, Regno Unito e Stati Uniti d'America e, allo stesso tempo, l'imbarco sui voli per Hong Kong sarà vietato ai passeggeri che sono stati in questi Paesi per più di due ore nei 14 giorni precedenti.
Tutti i passeggeri in arrivo a Hong Kong dall’estero dovranno presentare all’imbarco del volo per Hong Kong: un certificato di negatività al Covid-19 (esclusivamente di tipo PCR), in lingua INGLESE o CINESE, emesso da laboratori riconosciuti dalle autorità nazionali del paese in cui viene effettuato il test. A partire dal 24 dicembre il campione deve essere prelevato entro le 48 ore dall'orario previsto di partenza dell'aereo con cui si atterrerà ad Hong Kong.
Le Autorità di Hong Kong accettano solo certificati rilasciati da laboratori certificati ISO15189 o riconosciuti dalle autorità sanitarie nazionali del Paese in cui si effettua il test. In Italia occorre pertanto prenotare il test scegliendo uno dei laboratori riconosciuti dal Ministero della Salute italiano presenti sull’elenco, costantemente aggiornato, e reperibile anche sul seguente sito web. Si raccomanda di effettuare la ricerca con anticipo e di contattare il laboratorio prescelto per ricevere assicurazioni sulle tempistiche del rilascio dei certificati.
Il certificato di negatività al Covid-19 deve essere redatto integralmente in lingua inglese e deve contenere tutti gli elementi presenti nel Covering of Lab Report (nome, cognome, data di nascita, nome del laboratorio con indirizzo, data e ora del prelievo e risultato del test) richiesto dalle compagnie aeree, pena il mancato imbarco.
Occorre inoltre la dichiarazione consolare firmata digitalmente. Per il Governo di Hong Kong, tale dichiarazione e la lista possono essere presentati al check-in della linea aerea sia in formato cartaceo che elettronico sullo smartphone, tuttavia alcune compagnie aeree richiedono la versione cartacea da presentare all’imbarco, per cui si raccomanda di informarsi direttamente con la linea aerea stessa circa l’accettazione o meno del formato digitale.
Le autorità di Hong Kong richiedono anche una conferma di prenotazione alberghiera per tutta la durata della quarantena prevista in base alla categoria di rischio del paese di provenienza. E’ possibile effettuare la quarantena alberghiera solo in uno degli alberghi designati dal governo elencati in questa lista.
Le misure predisposte dal governo di Hong Kong prevedono che ci si sottoponga ad un ulteriore test all’arrivo in aeroporto a Hong Kong e se ne attenda l’esito. È necessario tenere in considerazione diverse ore di attesa.
Se negativi al test Covid-19 effettuato in aeroporto, recarsi negli alberghi preposti alla quarantena utilizzando mezzi predisposti ad hoc dalle autorità locali. Qualora il test all’arrivo all’aeroporto internazionale di Hong Kong risulti positivo, le autorità locali organizzano il ricovero del passeggero presso le strutture ospedaliere adibite. I passeggeri che risultano negativi ma sono contatti stretti di passeggeri positivi vengono trasferiti invece presso i centri di quarantena governativi.
Nel caso di voli con scalo è necessario che il passeggero accerti eventuali ulteriori condizioni previste dalle autorità dei paesi di transito (tipologia del test Covid-19, lingua richiesta per la certificazione, condizioni di quarantena/autoisolamento) rispetto a quelle richieste dalle autorità di Hong Kong.
Il Governo di Hong Kong riconosce la “Certificazione verde COVID-19, Certificazione di vaccinazione” rilasciata dall’Italia, come valida ai fini dell’ingresso in Hong Kong con i limiti di tipologia di somministrazione specificati nel paragrafo “Quarantine Measures for Inbound Travellers” and “Documentary proof for completion of vaccination” del sito web del Governo: https://www.coronavirus.gov.hk/eng/inbound-travel.html
Non è invece riconosciuta valida ai fini dell’ingresso in Hong Kong la “Certificazione verde COVID-19, Certificazione di test” in luogo della certificazione test di negatività al Covid-19 rilasciata dai laboratori di analisi.
Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito del Consolato Generale d’Italia a Hong Kong. (aise)