Le celebrazioni del 2 giugno in Ambasciata a Buenos Aires

BUENOS AIRES\ aise\ - Si sono tenute il 2 giugno, presso l’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires, le celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, con un evento che ha contato molti invitati tra autorità argentine, rappresentanti del corpo diplomatico, membri della collettività italiana, esponenti del mondo culturale, imprenditoriale e dell’informazione.
Tra le autorità presenti figuravano: il capo di Gabinetto della Repubblica Argentina, Manuel Adorni; la senatrice ed ex ministra della Sicurezza, Patricia Bullrich; il ministro della Difesa, Carlos Presti; il ministro della Salute, Mario Lugones; la ministra della Sicurezza, Alejandra Monteoliva; il segretario di Cultura, Leonardo Cifelli; e il gegretario di Turismo, Ambiente e Sport, Daniel Scioli.
L’80° anniversario della Repubblica Italiana rappresenta una ricorrenza di profondo valore simbolico, che celebra otto decenni di democrazia, libertà, progresso e consolidamento istituzionale. Nel suo intervento, l’ambasciatore d’Italia, Fabrizio Nicoletti, ha ribadito la solidità dello storico legame tra Italia e Argentina, fondato su valori condivisi, profondi rapporti umani e una visione comune del futuro, sottolineando l’importanza di continuare a rafforzare e valorizzare questa relazione strategica.
“In un mondo incerto, le alleanze fondate sulla fiducia, sul rispetto e su una visione comune sono più preziose che mai. Italia e Argentina insieme hanno tutto per continuare a costruire il futuro”, ha detto l’ambasciatore, sottolineando come, particolarmente in un momento come quello attuale, la relazione tra i due Paesi assuma un valore sempre più rilevante sia sul piano bilaterale sia in ambito multilaterale, anche attraverso l’entrata in vigore dell’Accordo UE-Mercosur e le prospettive di crescita e collaborazione che tale partenariato potrà offrire.
Un legame che non si esprime soltanto attraverso la cooperazione politica ed economica, ma trova anche nella cultura uno dei suoi pilastri più profondi e duraturi. Proprio in omaggio a questo patrimonio culturale condiviso, la cerimonia è stata arricchita dalle esibizioni degli allievi delle Carriere di Canto Lirico e dell’Accademia Orchestrale dell’Instituto Superior de Arte del Teatro Colón (ISATC), diretta dal Maestro Juan Miceli con gli arrangiamenti del Maestro Pablo Bocchimuzzi. Dopo l’esecuzione degli inni nazionali argentino e italiano, il pubblico ha potuto apprezzare anche due celebri pagine del repertorio operistico italiano: “La donna è mobile” dal Rigoletto di Giuseppe Verdi e “Quando me’n vo’” da La Bohème di Giacomo Puccini, autentici simboli della tradizione musicale italiana nel mondo.
Numerose imprese italiane operanti in Argentina hanno contribuito alla realizzazione della Festa del 2 giugno, confermando ancora una volta il forte legame economico e produttivo tra i due Paesi.
Le celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana rappresentano un’importante occasione di incontro e condivisione, riaffermando la solidità del rapporto tra Italia e Argentina e la volontà comune di continuare a rafforzare una cooperazione sempre più ampia, dinamica e orientata al futuro. (aise)