Lisbona: l’ambasciatore Formosa apre il webinar su cambiamenti climatici e risorse idriche

LISBONA\ aise\ - L’Ambasciata d’Italia a Lisbona ha organizzato ieri, 28 settembre, un webinar su “Siccità: Cambiamenti Climatici e Gestione delle Risorse Idriche. Sfide e Opportunità di Collaborazione tra Italia e Portogallo”, a cui hanno partecipato circa 300 aziende italiane e portoghesi.
L’iniziativa, inserita nel calendario del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2022 e realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per il Portogallo e l’Agenzia per la Promozione all’Estero e l’internazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE), ha avuto un duplice obiettivo: da un lato, incrementare il livello di sinergia tra aziende dei due Paesi su soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate nella gestione delle risorse idriche e nella lotta alla siccità e ai suoi effetti, dall’altro contribuire a diffondere la cultura della sostenibilità, in linea con gli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite per il 2030.
Ad aprire l’incontro è stato l’ambasciatore d’Italia a Lisbona, Carlo Formosa, che ha ribadito l’impegno dell’Italia nell’ambito dello sviluppo sostenibile non solo nella gestione delle risorse idriche, ma anche nel contribuire a delineare nuove soluzioni che garantiscano un futuro sicuro e prospero a livello globale. Il presidente dell’Autorità Nazionale per le Emergenze e la Protezione Civile portoghese, José Manuel Duarte da Costa, ha sottolineato la crescente importanza del coordinamento a livello internazionale per gestire le emergenze legate alla siccità, all’aumento delle temperature, agli incendi e alla desertificazione, agendo contemporaneamente sulle cause e gli effetti dei cambiamenti climatici.
Al webinar hanno preso parte anche il presidente del Consiglio Direttivo dell’Istituto per la conservazione della Natura e delle Foreste e coordinatore dell’Osservatorio Nazionale sulla Desertificazione portoghese, Nuno Banza, e la responsabile dell’Osservatorio Siccità dell’Istituto di bioeconomia del CNR, Ramona Magno, mentre le aziende del settore coinvolte hanno presentato alcuni strumenti tecnologicamente avanzati per il monitoraggio delle colture in ambito agricolo e la gestione delle foreste per la prevenzione degli incendi boschivi. (aise)