San Josè: l’ambasciatore Colella consegna l’onorificenza Osi a Bruno Chinè

SAN JOSÈ\ aise\ - Nell’ambito delle cerimonie per la commemorazione dei 50 anni della Cooperazione Italiana presso il Tecnológico de Costa Rica (TEC), l’ambasciatore d’Italia a San Josè del Costa Rica, Alberto Colella, ha conferito a Bruno Chinè, professore ordinario nella Facoltà di Scienza e Ingegneria dei Materiali, l’onorificenza di “Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia”.
Il riconoscimento premia il suo contributo all’istruzione, all’innovazione e allo sviluppo umano, nonché al suo ruolo nel rafforzamento della cooperazione tra Italia e Costa Rica.
La cerimonia si è svolta il 24 giugno scorso come parte delle attività che celebrano mezzo secolo di collaborazione tra i due Paesi: un’alleanza che ha contribuito in modo significativo al rafforzamento dell’istruzione superiore costaricana e allo sviluppo di capacità scientifiche e tecnologiche che hanno favorito la crescita industriale del Paese.
La cooperazione tra l’Italia e il TEC iniziò nel 1976, con l’arrivo dell’ingegnere Stefano Faberi, il primo cooperante italiano, grazie a un progetto bilaterale finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano e gestito dall’Istituto per la Cooperazione Universitaria (ICU). Frutto di questa collaborazione, nel 1982 è stata fondata la facoltà di Ingegneria metallurgica e, quattro anni dopo, nel 1986, è stato creato il Dipartimento di Ingegneria metallurgica, oggi conosciuto come Scuola di Scienza e Ingegneria dei Materiali.
Bruno Chinè arrivò in Costa Rica nel 1987 come cooperante italiano e ha collaborato in tutte le fasi di formalizzazione e consolidamento dell’allora Scuola di Scienza e Ingegneria dei Materiali.
Grazie al sostegno della Cooperazione Italiana, il TEC è riuscito a rafforzare le proprie capacità accademiche e scientifiche tramite borse di studio per docenti costaricani presso università italiane, visite di esperti internazionali, il finanziamento per l’inserimento di giovani professionisti italiani e l’acquisizione di attrezzature specializzate per i laboratori.
La decorazione di “Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia” è un’onorificenza ufficiale della Repubblica Italiana che riconosce i meriti degli italiani all’estero e degli stranieri che hanno contribuito in modo significativo al rafforzamento delle relazioni dell’Italia con altri Paesi, alla promozione della cultura italiana e al prestigio della nazione all’estero.
Il riconoscimento è stato consegnato dall’ambasciatore d’Italia in Costa Rica, Alberto Colella, accompagnato dal vice rettore per la Docenza del TEC, Ricardo Coy Herrera.
Bruno Chinè ha ringraziato per la decorazione e ricordato che “tutto questo lavoro di anni non sarebbe stato possibile senza il supporto delle persone a me più vicine: mia moglie, Marcela, la mia famiglia, i miei amici e i miei colleghi, molti dei quali oggi mi accompagnano in questa sala. Ringrazio sinceramente tutti voi, il vostro supporto e il fatto di essere stati parte di questo cammino”.
Durante la cerimonia ha preso la parola Walter Bolaños, che è stato direttore del Dipartimento di Ingegneria in Manutenzione Industriale e successivamente vicerettore per la Docenza, nei primi anni della Cooperazione Italiana presso il TEC. Bolaños ha ricordato che la storia dell’istituzione è segnata da momenti importanti, tra cui l’assistenza offerta dall’Italia fin dagli inizi del Tecnológico. “Oggi, decenni dopo, l’impatto è evidente: professionisti del TEC guidano progetti in Costa Rica e nel mondo”, ha osservato. “La Cooperazione Italiana non solo ha rafforzato i corsi di studio, ma ha trasformato vite e consolidato il Tecnológico come istituzione di eccellenza. Una storia che onora il passato e apre porte al futuro”, ha concluso. (aise)