Seoul: l’Ambasciata ospita la terza edizione di “Italy at Frieze: The Golden Trace”

SEOUL\ aise\ — L’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura a Seoul hanno ospitato il 1° settembre, presso la Residenza dell’ambasciatrice Emilia Gatto, ad Hannam-dong, la terza edizione di “Italy at Frieze”.
Organizzato in occasione di Frieze Seoul, Italy at Frieze si propone come una piattaforma di diplomazia culturale, mettendo in dialogo l’arte contemporanea italiana con la vivace scena artistica coreana.
L’evento ha riunito esponenti di primo piano delle comunità culturali e artistiche italiana e coreana, rappresentanti istituzionali, galleristi e collezionisti, favorendo il dialogo e rafforzando gli scambi tra i due Paesi attraverso l’arte contemporanea.
L’ambasciatrice Gatto ha introdotto l’evento sottolineando il ruolo della Residenza come “uno spazio di incontro e dialogo, anche attraverso le arti. La forza dell’Italia risiede non solo nel suo straordinario patrimonio storico e nella sua tradizione culturale universalmente riconosciuta, ma anche nella sua capacità di innovare e sperimentare, continuando a svolgere un ruolo di primo piano sulla scena contemporanea”.
L’edizione di quest’anno ha presentato The Golden Trace, una mostra che ha riunito le opere dell’artista italiano Andrea Francolino e dell’artista coreana Yeesookyung. Curata dalla curatrice italo-francese Valentina Buzzi e organizzata in collaborazione con Mazzoleni e MASSIMODECARLO, la mostra ha esplorato i temi condivisi della “crepa” e dell’“oro” come simboli di trasformazione e rinnovamento. Le opere di Francolino, caratterizzate da fratture su cemento e gesso e valorizzate dall’uso di foglia d’oro ed elementi naturali, hanno indagato la tensione tra distruzione e creazione. La celebre serie Translated Vase di Yeesookyung ha invece trasformato frammenti di ceramiche tradizionali scartati, ricomposti e uniti con foglia d’oro ed elementi naturali, hanno esplorato la tensione tra distruzione e creazione, mentre la celebre serie Translated Vase di Yeesookyung ha trasformato frammenti di ceramiche scartati, ricomposti e uniti con foglia d’oro 24 carati, in nuove forme scultoree. Insieme, i due artisti hanno proposto una riflessione sulla capacità della rottura e dell’imperfezione di diventare fonti di nuovi significati e valori.
L’edizione di quest’anno è stata realizzata con Bvlgari Korea in qualità di lead sponsor, con il sostegno anche diS.Pellegrino, Boksoondoga e del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco. Nel corso dell’inaugurazione, l’Ambasciatrice Gatto ha conferito a Shawn Lee, Country Managing Director di Bvlgari Korea, il titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, in riconoscimento del suo contributo al rafforzamento dei legami culturali ed economici tra l’Italia e la Repubblica di Corea e alla promozione della cultura italiana in Corea. (aise)