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ROMA – focus/ aise – Si terrà il 12 e 13 marzo 2026 a Buenos Aires il settimo International Forum on Advances in Radiation Physics (IFARP-7), organizzato, sotto gli auspici dell'International Radiation Physics Society (IRPS) e dell'Ambasciata d'Italia in Argentina, presso l'Istituto Italiano di Cultura e il Centro di Alti Studi dell'Università di Bologna a Buenos Aires.
Il Forum rappresenterà un'opportunità per condividere e discutere i risultati più recenti nel settore, promuovere collaborazioni internazionali e rafforzare le reti scientifiche già attive, soprattutto tra Italia e Argentina. I temi al centro del Forum copriranno un'ampia gamma di argomenti nell'ambito della fisica delle radiazioni, con una particolare enfasi sulle relative applicazioni all'analisi, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
In concomitanza con il Forum, infatti, dal 9 all'11 marzo è prevista la Summer School "Applications of Radiation Physics on Cultural Heritage" diretta a studenti, giovani ricercatori e professionisti interessati ad approfondire la formazione nel campo della fisica delle radiazioni e delle relative applicazioni al patrimonio culturale. Il programma includerà lezioni teoriche e sessioni pratiche tenute da esperti internazionali, incentrate su tecniche analitiche avanzate e applicazioni per lo studio, la conservazione e il restauro dei beni culturali.
La guida agli affari “Diplomazia della crescita: destinazione Malaysia”, realizzata dall’Ambasciata d’Italia a Kuala Lumpur in collaborazione con ICE-Agenzia e con la Camera di Commercio italiana in Malaysia (ItalCham), è stata pubblicata ed è disponibile online a questo link.
La guida si pone l’obiettivo di illustrare alle aziende italiane i principali aspetti di interesse per potenziali investimenti o esportazioni verso la Malaysia, soffermandosi in particolare sul quadro macroeconomico, sui settori di punta e sulle sfide e opportunità future.
“Nell’attuale contesto commerciale internazionale, caratterizzato da mutevolezza e incertezza, la Malaysia si presenta come un hub sufficientemente solido, posizionato strategicamente nel Sud-Est asiatico e caratterizzato da un tasso di crescita che continua ad attrarre gli investitori”, ha dichiarato l’ambasciatore Raffaele Langella in occasione del lancio della guida. “Queste premesse ci rendono fiduciosi sul contributo che il mercato malese potrà dare all’obiettivo di diversificazione dell’export italiano verso mercati Extra-UE e al raggiungimento dell’obiettivo globale dei 700 miliardi di esportazioni entro fine 2027 annunciato dall’On. Ministro Antonio Tajani”.
Il Consolato Generale d’Italia a Los Angeles ha promosso di recente una serata dedicata alla moda e alla creatività italiana con Golden Goose, nell’ambito delle prime Giornate della Moda Italiana nel Mondo (GMIM), nuova iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con l’Agenzia ICE e le principali associazioni italiane del settore moda.
L’evento, tenutosi presso l’Istituto Italiano di Cultura, ha previsto una conversazione con Mauro Maggioni, nuovo amministratore delegato per le Americhe di Golden Goose, moderata da Dennita Sewell, direttrice del Fashion Resource Center di ASU FIDM. I partecipanti – studenti, giovani professionisti, membri della comunità locale del fashion e del design, e rappresentanti della rete imprenditoriale italiana a Los Angeles – hanno esplorato l’evoluzione di Golden Goose, da marchio indipendente nato a Venezia e fondato sulla tradizione artigianale italiana, a realtà globale di nuova generazione che promuove uno stile “perfectly imperfect”, autentico e profondamente personale.
Il programma ha incluso anche una speciale attività di co-creation a tema natalizio con gli artigiani del marchio, i “Dream Makers”. La co-creation è un’esperienza di personalizzazione offerta da Golden Goose in tutti i punti vendita e online, che permette ai clienti di esprimere creatività e realizzare pezzi unici. I partecipanti hanno potuto vivere in prima persona i processi artigianali del brand, come la serigrafia di poster e la co-creation di bandane, come ricordo della serata.
Le Giornate della Moda Italiana nel Mondo rappresentano un elemento chiave della strategia italiana di Diplomazia della Crescita, che utilizza settori di eccellenza – moda, design e lifestyle – per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane e rafforzare i legami economici e culturali con i Paesi partner.
L’industria italiana della moda e del tessile comprende oltre 50.000 aziende, genera più di 96 miliardi di euro di fatturato e oltre 65 miliardi di euro di esportazioni, quasi il 10% del totale delle esportazioni italiane. Questi dati sottolineano il ruolo centrale del settore, non solo come simbolo culturale, ma anche come motore strategico delle relazioni economiche con gli Stati Uniti.
“La moda italiana non è solo una delle espressioni creative più ammirate; è anche un pilastro strategico della nostra economia e un potente strumento di diplomazia”, ha commentato la console generale d’Italia a Los Angeles, Raffaella Valentini. “Attraverso la moda, l’Italia condivide valori come artigianalità, bellezza, qualità e innovazione, e quella capacità unica di coniugare tradizione e modernità. Ospitare questo evento qui a Los Angeles, con un marchio come Golden Goose, ci ricorda il ruolo straordinario della moda nel connettere i nostri due Paesi, non solo attraverso lo stile, ma anche tramite valori, storie e visioni creative condivise”.
“All’Istituto ci impegniamo a presentare l’Italia non solo attraverso il patrimonio, ma anche attraverso la vitalità della creatività contemporanea”, ha evidenziato Emanuele Amendola, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. “Serate come questa ci ricordano che la moda è, in ogni senso, cultura: un modo per leggere il mondo, esprimere identità e immaginare nuove possibilità. Riunire studenti, docenti come Dennita Sewell e professionisti del settore creativo rende questo dialogo ancora più significativo. Attraverso questi scambi, la moda rivela il suo scopo più profondo: aiutarci a riflettere su chi siamo, come ci relazioniamo e come la creatività possa rimanere umana, responsabile e proiettata al futuro in un mondo in rapido cambiamento”.
Come ha sottolineato Mauro Maggioni, “l’etica del “perfect imperfection” di Golden Goose nasce dalla convinzione italiana di preservare l’artigianalità tradizionale con autenticità, esperienze condivise e connessione umana. Questo momento insieme ne sottolinea la profondità e il significato, celebrando la moda italiana con sincera passione e apprezzamento”. (focus\aise)