GLI EVENTI TARGATI COMITES

GLI EVENTI TARGATI COMITES

ROMA – focus/ aise – Il Comites di Berna e Neuchâtel, in collaborazione con l’Ufficio scolastico di Basilea e Casa d’Italia di Berna, ha organizzato il 29 novembre la presentazione del libro “Cacciateli! Quando i migranti eravamo noi” di Concetto Vecchio.
A partire dalle 18.30, alla Casa d’Italia, l’autore ha dialogato con Mariachiara Vannetti, presidente del Comites, e Marina Frigerio, psicologa.
Nel corso della serata, sono stati letti brani tratti dal libro.
Concetto Vecchio, 48 anni, vive a Roma ed è giornalista alla redazione politica di “Repubblica”. Ha scritto Vietato obbedire (Bur Rizzoli, 2005), sul ’68 alla facoltà di Sociologia di Trento con cui ha vinto il premio Capalbio e il premio Pannunzio, Ali di piombo (Bur Rizzoli, 2007, tre edizioni), sul movimento del 1977 e il delitto Casalegno, Giovani e belli (Chiarelettere, 2009), Giorgiana Masi. Indagine su un mistero italiano (Feltrinelli, 2017). È stato coautore del film per la Rai di Ezio Mauro sul sequestro Moro, Il Condannato. Ha realizzato numerosi webdocumentari di carattere storico.
Far conoscere nel territorio di Bruxelles e dintorni un esempio di produzione teatrale italiana contemporanea: questo l’obiettivo del Comites di Bruxelles che, nella stessa giornata, ha organizzato lo spettacolo teatrale “Pinuccio – Storia di un carusu”.
Lo spettacolo è andato in scena dalle 17.30 nel teatro dell’Istituto Italiano di Cultura (rue de Livourne 38, 1000 Bruxelles).
Pinuccio è la storia di uno dei tanti bambini che hanno lavorato nelle miniere della Sicilia, capitale mondiale dello zolfo; è la storia del riscatto della Sicilia e forse anche della sua condanna, raccontato in forma di monologo dall’autore, Aldo Rapé, accompagnato dalla musica dal vivo e originale di Sergio Zafarà.
Lo spettacolo ha vinto il premio come Miglior Monologo al Premio Internazionale per il Teatro e la Drammaturgia TRAGOS, al Piccolo Teatro di Milano nel 2017 e fa parte della Selezione del Festival di Avignon 2019.
"Souvenir d'Italie". È questo il titolo della quarta edizione del Gran Bal d’Italie, il ballo di beneficenza organizzato dal a Bruxelles dal Com.It.Es. Belgio Brabante e Fiandre per il prossimo 7 dicembre.
I ricavati della serata, caratterizzata dalle fotografie di scorci e volti del Bel Paese e curata da Welcome in Passione Foto, andranno a sostegno dei malati di Alzheimer, fondendo arte e impegno sociale attraversi un progetto che unisce design e tradizione tessile sarda, presentato da Studio Pratha, direttamente dall’Accessible Art Fair di Bruxelles.
Uno spazio sarà riservato a Matera, capitale della cultura 2019, attraverso fotografie originali e degustazioni di vini regionali, in particolare l'Aglianico del Vulture, durante la cena di gala ideata dallo chef Angelo Galasso come tour gastronomico dei territori.
Altri momenti riprodurranno l’atmosfera di “Vacanze romane” con l’emblematica Vespa d’epoca e coinvolgeranno il pubblico nelle danze folkloristiche salentine.
L'evento, patrocinato quest’anno dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, mira a promuovere l’integrazione della comunità italiana in Belgio e raccogliere fondi per sostenere le associazioni che lavorano su progetti umanitari in Belgio. Allo stesso tempo il Grand Bal d’Italie valorizza all’estero il patrimonio culturale italiano e il Made in Italy.
L’edizione 2019 si propone inoltre di celebrare il 500° anniversario del genio di Leonardo Da Vinci attraverso un’esposizione offerta dall’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, e il 70° anniversario Abarth. Durante la serata saranno ricordate alcune delle personalità italiane che ci hanno lasciato quest’anno (Zeffirelli, Bongusto, Camilleri, De Crescenzo). E inoltre, un momento musicale sarà dedicato al decimo anniversario della scomparsa di Fabrizio De André. Lo stesso giorno, promosso dal Comites, si terrà a Lima il terzo incontro dei Giovani Italiani del Perù.
Obiettivo dell’incontro – che si terrà all'Hotel Crowne Plaza di Miraflores (Lima) – sarà ancora una volta quello di riunione giovani italiani o italiano peruviani tra i 18 e i 35 per sviluppare una serie di iniziative comuni e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
In questa edizione si toccheranno vari temi culturali relativi al Bel Paese e ci sarà presentato il concorso "Mi historia de emigración de Italia a Perú".
Per partecipare al concorso, i giovani discendenti dovranno scrivere sulla storia dell'emigrazione delle loro famiglie in Perù, mentre gli italiani emigrati potranno scrivere della loro esperienza migratoria, così da rendere – insieme - un parallelo tra vecchia e nuova emigrazione italiana nel Paese. Tra i premi del concorso una borsa di studio per studiare italiano all'Istituto Italiano di Cultura di Lima, prodotti gastronomici italiani e altre sorprese. (focus\ aise) 

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