Italiani nel mondo e dove trovarli (2)

ROMA – focus/ aise – Hanno preso il via a Bento Goncalves, in Brasile, gli incontri della Consulta dei Veneti nel Mondo e del Meeting dei Giovani Veneti nel Mondo.
L'Ambasciatore d'Italia in Brasile, Alessandro Cortese, e il Console Generale d'Italia a Porto Alegre, Valerio Caruso, assieme all'assessore alla Cultura della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari, e all'assessore allo Sviluppo Economico di Bento Goncalves, Davi Da Rold, hanno portato i lori saluti ai partecipanti.
La giornata inaugurale è stata produttiva, ricca di confronti e incontri tra i rappresentanti delle associazioni venete di emigrazione e i comitati veneti all'estero.
Tra queste, l’Associazione Veneti nel mondo, il Centro Studi Grandi Migrazioni, l’Associazione Bellunesi nel Mondo, con il suo Gruppo Giovani, quella dei Trevisani nel Mondo, che tramite i suoi rappresentanti ha consegnato lo Schieson Trevisan all’Ambasciatore Cortese. “Un gesto carico di significato che testimonia l’orgoglio, le radici e la cultura delle comunità venete all’estero, che da sempre si fanno spedire una copia del calendario dalla nostra Associazione o dai loro parenti rimasti in Italia”, ha commentato l’associazione.
Il MEI - Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di Genova, ha organizzato per mercoledì prossimo, 14 maggio, alle ore 17.00 presso la sua Sala Conferenze, la presentazione del libro "Per un sacco di carbone - Ieri e Oggi", di Maria Laura Franciosi.
Il libro, secondo il MEI, rappresenta una storia che "non dobbiamo dimenticare. Una storia fatta di fatica, di speranza, di tragedia". E anche una storia che serve a "riflettere sulle nostre radici e sul valore della memoria nel presente".
La storia che Maria Laura Franciosi racconta è infatti quella legata alla tragedia di Maricinelle e alla memoria dei minatori italiani emigrati in Belgio.
Durante l'iniziativa, a ingresso libero, interverranno l'autrice, Matteo Bracciali, vicepresidente del FAI, e Toni Ricciardi, deputato del Pd eletto in Europa nonché storico delle migrazioni.
“La lingua italiana e le categorie di sesso e genere” è il titolo della conferenza che Cecilia Robustelli, titolare della cattedra di Linguistica presso l’Università di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE), terrà mercoledì prossimo, 14 maggio, a Berlino.
L’iniziativa è organizzata da Rete Donne Berlino in collaborazione con Artemisia e avrà luogo in Adalbertstraße 23A, dalle ore 18 alle 20. Modera l’incontro Lisa Mazzi.
Il rapporto tra lingua e questioni di genere sarà esplorato a partire dall’esperienza maturata da Robustelli durante numerosi soggiorni di ricerca nel mondo angloamericano, che le hanno permesso di osservare da vicino i cambiamenti socioculturali che hanno influenzato l’evoluzione del linguaggio.
L’intervento approfondirà il tema in relazione alle peculiarità del sistema morfologico dell’italiano e alle caratteristiche del linguaggio istituzionale, amministrativo-giuridico e giornalistico.
Cecilia Robustelli è autrice di numerose pubblicazioni ed è membro di comitati scientifici impegnati in attività di ricerca di rilievo nazionale e internazionale. (focus\aise)