Italiani nel mondo e dove trovarli (2)

ROMA – focus/ aise – “Siamo vicini alle famiglie delle vittime, ai feriti e a tutta la comunità colpita da questo drammatico evento. In un momento di così grande dolore, desideriamo manifestare la nostra solidarietà e il nostro sostegno alle autorità e ai soccorritori impegnati senza sosta nelle operazioni di assistenza”. Così la Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera nell’esprimere il proprio “profondo cordoglio” per la tragedia avvenuta a Crans-Montana nella notte di Capodanno.
“La nostra comunità italiana in Svizzera – prosegue la nota – partecipa con rispetto e commozione al lutto, condividendo il dolore di chi sta vivendo ore di angoscia e smarrimento. In situazioni così difficili emerge con forza il valore della solidarietà e della coesione tra le persone e le comunità”.
La Federazione delle Colonie Libere Italiane, conclude la nota, “rinnova il proprio sostegno morale a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia, auspicando che la vicinanza e l’impego collettivo possano offrire conforto e sollievo in un momento tanto doloroso”.
Un anno "intenso e impegnativo" quello del Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo che in questo 2025 ha raccontato, vissuto, promosso la storia e le storie dei Lucani ovunque essi siano nel mondo.
Questo è quanto detto dal Presidente del Centro Studi, Luigi Scaglione, nel suo messaggio di fine anno in cui ha fatto gli auguri a tutti i lucani nel mondo. "Non sempre il livello istituzionale è stato all’altezza della sfida", ha spiegato Scaglione ricordando l'anno che volge al termine. "Anzi, difficoltà strutturali e burocratiche si sono riversate sulle associazioni, le federazioni, i singoli centri culturali che si richiamano alla storia dei nostri corregionali (152 mila e oltre quelli iscritti all’Aire e sempre in crescita quelli che lasciano la Basilicata), ma noi non ci arrendiamo e crediamo nel nostro impegno quotidiano".
A chiudere poi l'anno ricco di iniziative e impegni è stato il rinnovo dei gemellaggi Potenza/Denver/San Rocco Society NYC e Trecchina/Jacquié.
Il 28 dicembre scorso si è tenuto presso il Ristorante "Il Vespino Vecchio", di San Agustín, a Gran Canaria, Spagna, un incontro istituzionale in occasione della visita nelle Isole Canarie dell'europarlamentare di Fratelli d'Italia Michele Picaro. A partecipare all'incontro, Marco Aurelio Pérez, Sindaco di San Bartolomé de Tirajana, Ramón Suarez, Assessore allo sport, Anna Laura Vieceli, Agente Consolare d’Italia, Maurizio Mior, in rappresentanza del Fogolâr Furlan, Mattia Mincuzzi, ex Deputato della Regione Puglia, e Giuseppe Bucceri, Presidente Apicec e Segretario Comites di ARONA, che ha riportato la notizia.
L’incontro, voluto fortemente dal Presidente Bucceri, che da qualche anno ha contatti diretti con il deputato, si è svolto in un clima costruttivo e ha rappresentato un momento di dialogo e scambio di vedute sui rapporti tra realtà politiche e istituzionali italiane e spagnole, nonché sulle principali problematiche segnalate dalla comunità italiana residente.
Nel corso della giornata del 29 dicembre, l’On. Picaro ha proseguito la sua visita istituzionale prima con l'intervista presso Radio Calima, la prima radio Italiana nell’Arcipelago Canaria, poi con la visita ad alcune attività e di residenti Italiani, la visita al Monumento dedicato ai Caduti Italiani presso il Cimitero di Las Palmas, alla Casa di Colón e al Gabinete Literario.
La visita, come spiegato da Bucceri, si inserisce in un percorso di rafforzamento delle relazioni istituzionali e di attenzione alle istanze della collettività italiana alle Canarie.
Lo stesso Bucceri si è infine augurato che la visita possa fare da stimolo a trovare soluzioni per alcune problematiche. (focus\aise)