Italiani nel mondo e dove trovarli (2)

ROMA – focus/ aise – Si sono aperte le iscrizioni alla nuova edizione del Programma Interscambi Giovanili 2026 dedicata ai trentini emigrati all'estero e ai loro discendenti.
Il programma, realizzato dalla Provincia autonoma di Trento, prevede una prima fase in Trentino (dal 18 luglio al 2 agosto 2026), in cui i giovani discendenti residenti all'estero sono ospitati dai giovani trentini residenti in Trentino per 2 settimane. In questo periodo sono in programma attività di “gruppo” per i giovani che arrivano dall'estero, organizzate dall'Ufficio Partenariati internazionali e interventi all’estero, alla scoperta del Trentino con visite guidate culturali, turistiche, incontri con il mondo accademico, economico, associazioni e istituzioni locali.
Poi, ci saranno anche attività "in famiglia" per scoprire e immergersi nella reale e genuina dimensione di ordinaria “quotidianità”: escursioni in Trentino e nella località di origine dell'ospite, sport, momenti di vita familiare - es. fare la spesa, visitare amici e parenti…
La seconda fase è invece nei Paesi di residenza dei partner oriundi: l'anno successivo, infatti, i giovani discendenti ospiteranno i loro partner trentini nei rispettivi paesi di residenza per 2 settimane (il periodo viene concordato tra i partner).
Anche lì sono programmate visite culturali per conoscere le realtà territoriali locali naturalistiche, istituzionali ed associative, momenti di vita quotidiana, per sperimentare direttamente una realtà estera attraverso il vissuto della famiglia oriunda trentina.
Nei tre mesi antecedenti la prima fase di ospitalità (soggiorno in Trentino), l'Ufficio Partenariati internazionali e interventi all’estero propone ai giovani residenti in Trentino un paio di incontri finalizzati ad una conoscenza più approfondita delle opportunità offerte dal progetto, ad una verifica delle aspettative e per favorire una migliore condivisione globale, come rete ospitante, dell’esperienza culturale proposta.
Dal 1999, primo anno del Programma, ad oggi hanno partecipato giovani oriundi trentini provenienti da Argentina, Australia, Bolivia, Bosnia Erzegovina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Guatemala, Messico, Paraguay, Perù, Stati Uniti, Spagna, Sudafrica, Uruguay e Venezuela.
I requisiti per partecipare sono: avere un'età compresa tra 18 e 35 anni alla data di presentazione della domanda; per i candidati all'estero essere nati e residenti all'estero e essere di origine trentina; per i candidati in Trentino avere la residenza in Trentino.
Il numero di posti è di 15 posti per giovani discendenti trentini residenti all'estero, 15 posti per giovani residenti in Trentino.
La data di scadenza per presentare la domanda di partecipazione è fissata per il 28 febbraio 2026. A questo link è possibile scaricare il modulo di iscrizione.
Per sostenere il diritto allo studio degli studenti universitari capaci e meritevoli per permettere il raggiungimento dei livelli più alti degli studi e favorire la crescita del capitale umano sardo, Regione Sardegna aprirà il prossimo 27 gennaio alle ore 9.00 un Bando a favore di studenti sardi che frequentano corsi universitari fuori dalla Sardegna, in Italia e all'estero, per contributi fitto-casa.
L’intervento regionale prevede l’erogazione di un contributo destinato all’abbattimento dei costi relativi al canone di locazione, concedibile annualmente e per l’intera durata del corso di laurea e destinato a premiare la regolarità del percorso di studi universitari.
La richiesta di contributo, ha spiegato la Regione, deve essere trasmessa esclusivamente tramite il sistema online “SUS – Sportello Unico dei Servizi” (questo il link). Il Bando resterà aperto fino alle ore 16.00 del 28 marzo 2026.
La quinta tappa del viaggio esperienziale di 10 italo-discendenti “Origini 150”, ideato dall’Associazione Veneti nel Mondo aps con il contributo della Regione del Veneto e il partenariato di Comvers Comitato Veneto e Comvesc, ha visto protagonista Bassano del Grappa. Una tappa intensa e ricca di significato: dalla visita a Villa Angarano Bianchi Michiel, patrimonio palladiano e simbolo di storia e identità, al suggestivo Ponte degli Alpini.
Particolarmente significativo è stato l’incontro istituzionale che la delegazione ha avuto con il Sindaco della Città di Bassano del Grappa, Nicola Finco, che ha rappresentato uno speciale momento di dialogo e accoglienza. Con l'occasione, il Presidente dell'Associazione Veneti nel Mondo, Aldo Rozzi Marin, ha consegnato in omaggio al Sindaco Finco il gagliardetto del Município de Nova Bassano, nel Rio Grande do Sul (Brasile), ricevuto in occasione della sua recente visita alla comunità veneta della città gemellata.
La giornata si è conclusa con una visita guidata con degustazione al Poli Museo della Grappa, alla scoperta del distillato che nasce dalla sapienza artigiana e dal rispetto della materia prima, simbolo autentico di cultura, tradizione e identità veneta. Un sorso che racchiude storia, territorio e passione.
“Bassano del Grappa non è stata solo una tappa ma un incontro profondo con le radici, quelle che Origini 150 ha cercato di far riscoprire passo dopo passo”, ha commentato infine il Presidente Associazione Veneti nel Mondo, Rozzi Marin. (focus\aise)